Siracusa, il liceo Corbino tra i primi 5 Scientifici della Sicilia

Buoni i risultati universitari dei corbiniani che bissano sostanzialmente i risultati dello scorso anno passando dal 79% all’80% per quanto riguarda la percentuale di studenti che si iscrivono all’Università e completano regolarmente il primo anno, contro una media regionale del 74%

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È tempo di Open Day, di genitori e ragazzi delle Medie in visita agli Istituti della propria Città per scegliere la Scuola Superiore a cui vorranno iscriversi dal 7 al 31 gennaio secondo le indicazioni già fornite dal Miur.

Un tempo c’era il tam tam fra genitori, basato sul passaparola, su molti luoghi comuni e qualche pregiudizio. Da qualche anno però, a sgombrare il campo da tanti falsi miti, ci ha pensato la Fondazione Agnelli stilando Eduscopio, un vero e proprio riferimento per le famiglie e per le stesse scuole, perché basato su dati oggettivi e affidabili.

Come sottolinea Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli Eduscopio è utile perché consente di comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa allo studente nell’area dove risiede sulla base di come queste preparano per l’università o il mondo del lavoro. E ha successo perché le informazioni che contiene sono frutto di analisi accurate a partire da grandi banche dati, perciò oggettive e affidabili.

Dal 7 novembre, all’indirizzo www.eduscopio.it, sono pubblicati i risultati della ricerca validi per quest’anno scolastico: i ricercatori della Fondazione Agnelli, Gianfranco De Simone e Martino Bernardi, hanno analizzato i dati di circa 1.260.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2012/13, 2013/14 e 2014/15) in circa 7.000 indirizzi di studio nelle scuole superiori statali e paritarie, e sulla base di questi propongono in modo semplice e trasparente informazioni utili a capire se la scuola superiore dove questi studenti hanno preso la maturità ha svolto un buon lavoro.

Sul portale è possibile trovare, oltre a queste informazioni, da quest’anno, un’altra importante indicazione: la percentuale di diplomati in regola, ovvero l’indicatore per ogni scuola di quanti studenti iscritti al primo anno hanno raggiunto senza bocciatura, o senza “debiti formativi”, il diploma 5 anni dopo.

Nel caso in cui la percentuale sia molto alta la scuola è si più inclusiva di altre, ma forse tende anche un pò più ad “unificare” i risultati dei percorsi di studio; se la percentuale non è particolarmente alta invece, la scuola risulta un pò più selettiva, tenderà cioè si all’inclusività seguendo tutti i suoi studenti, ma dando anche il giusto merito agli studenti più preparati.

Ma qual è la situazione delle Scuole Superiori siracusane? Vediamo i dati relativi ai Licei, rimandando ad altra data quelli relativi ai Tecnici e ai Professionali.

Per quanto riguarda il Liceo Classico i dati non sono particolarmente brillanti: precisando che negli anni considerati il “Gargallo” risultava accorpato al “Corbino”, il liceo classico aretuseo perde terreno nei confronti degli altri istituti omologhi della provincia, risultando al quarto posto dopo quelli di Augusta (che conferma il primato), Noto e Avola. E l’indice della Fondazione Agnelli, che “somma” i vari dati, scende dal 63.34% dello scorso anno al 60,86 di quest’anno. Nella scelta delle facoltà universitarie prevalgono per i gargallini quelle dell’area giuridico-politica, confermando il dato passato ma passando da una percentuale del 78% al 74% per quanto riguarda gli studenti che si iscrivono all’Università e completano il primo anno.

Non bene anche l’altro liceo classico cittadino, il “Quintiliano”, anch’esso in calo nell’indice FGA dal 61,31% al 53,73%.

Per i Licei Scientifici, si conferma il primato provinciale dell’”Orso Mario Corbino” che dimostra ancora la preparazione dei suoi studenti consolidando la posizione tra i primi cinque Scientifici dell’intera Regione.

Buoni i risultati universitari dei corbiniani che bissano sostanzialmente i risultati dello scorso anno passando dal 79% all’80% per quanto riguarda la percentuale di studenti che si iscrivono all’Università e completano regolarmente il primo anno, contro una media regionale del 74%.

E per quanto riguarda la scelta universitaria vengono anche confermate la prevalenza delle aree tecnico-scientifica ed economica, e un’incremento di quelle medico-sanitaria e giuridico-politica. Non risultano disponibili i dati relativi al Liceo Artistico “Gagini” perché per questo indirizzo di studi la scuola non manda all’università un numero congruo di diplomati.

È tuttavia da precisare che in questo conteggio non vengono considerati le eventuali iscrizioni all’Accademia di Belle Arti.Ritroviamo il “Quintiliano” al secondo posto nella graduatoria dei Licei Scientifici ad indirizzo Scienze Applicate, dove tuttavia supera il primo posto dell’”Arangio Ruiz” di Augusta per quanto riguarda i crediti ottenuti con gli esami universitari. E ancora l’ex Istituto Magistrale prevale nella classifica del Liceo delle Scienze Umane, a discapito del “Raeli” di Noto e del “Corbino” di Siracusa.

E intanto le cooperative Iris e Passwork trasferiranno alle giovani generazioni attraverso il progetto di Alternanza scuola-lavoro dal titoloEconomia civile ed enti di terzo settore, realizzato con il Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Umane “O. M. Corbino” di Siracusa, con l’ausilio di ANPAL Servizi, e che coinvolgerà gli studenti del V anno dell’indirizzo delle Scienze Umane.

Il progetto verrà presentato in conferenza stampa martedì alle 11, al Liceo “O.M. Corbino in viale Regina Margherita 16 a Siracusa.


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