Siracusa, dopo l’incidente mortale a Targia il Comune corre ai ripari: intanto la segnaletica, poi…

In attesa dell'opera definitiva, uno spartitraffico centrale, simile a quello realizzato in viale Paolo Orsi, saranno effettuati gli interventi necessari in via provvisoria, attingendo al Fondo di riserva del sindaco

contrada-targia

Il Comune di Siracusa interverrà realizzando le opere necessarie sulla strada Targia Priolo, per limitare al massimo il pericolo del ripetersi di incidenti come quelli di ieri, che ha causato la morte di un giovane motociclista.

Lo rende noto il vice sindaco, Giovanni Randazzo dopo un confronto avvenuto questa mattina con i funzionari e i dirigenti del Settore, ai quali sono state chieste apposite relazioni. In attesa dell’opera definitiva, uno spartitraffico centrale, simile a quello realizzato in viale Paolo Orsi, saranno effettuati gli interventi necessari in via provvisoria, attingendo al Fondo di riserva del sindaco. Insomma, dopo l’ultimo incidente mortale avvenuto ieri, l’amministrazione sembra voler intervenire sull’arteria per limitarne al massimo la pericolosità.

Per questa prima fase al vaglio degli uffici comunali Mobilità e Lavori pubblici si sta valutando la possibilità di installare alcuni New Jersey anche se sempre un’ipotesi remota visto anche il costo (200 mila euro circa). Intanto si sta provvedendo al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale per renderla più visibile oltre all’installazione di alcuni misuratori di velocità che avrebbe la funzione di deterrente per chi ha il “piede pesante”. Il tutto in attesa che l’ente possa appaltare i lavori per il rifacimento del manto stradale e l’apposizione definitiva di uno spartitraffico centrale.

Il Comune tutto si unisce al lutto della famiglia di Iginio Gianluca Ruvioli e dell’intera città.

 

 


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