Siracusa, Michele Mangiafico replica a Reale: “caro Paolo, ti spiego…”

Il vice presidente del Consiglio comunale replica al leader di Progetto Siracusa difendendo la propria scelta politica di passare in maggioranza

Mangiafico

Un’azione politica solo per il bene della città. Così potrebbe essere parafrasata la risposta di Michele Mangiafico a Ezechia Paolo Reale. Il leader di Progetto Siracusa stamattina ha diramato una nota con cui condannava pesantemente il passaggio di “Amo Siracusa” in maggioranza. Un attacco violento quello di Reale, soprattutto nei confronti proprio di Mangiafico e di Ricupero, paragonati ai senatori Razzi e Scilipoti che sostennero governi inizialmente non appoggiati definendosi “responsabili”. A queste parole, però Michele Mangiafico ha voluto rispondere sul proprio profilo social con molto garbo, fin dall’inizio con quel “replica a Paolo” che vuole da subito ammorbidire i toni della dialettica politica.

Il vice presidente del Consiglio comunale parte ripercorrendo tutte le tappe che lo hanno portato a sostenere Reale durante le ultime amministrative e alla candidatura nella lista di “Progetto Siracusa”. “Paolo  – dice Mangiafico – mi invita nel pomeriggio per un thè, dove in prima battuta mi chiede di organizzare una lista di candidati a sostegno della sua sindacatura. Rispondo che si tratta di un compito gravoso. Tuttavia, se ne avesse avuto bisogno, avrei potuto dare la mia disponibilità ad una candidatura al Consiglio comunale per la lista di “Progetto Siracusa”, accogliendo la proposta di partecipare al tavolo del programma. Programma che resta per me una bussola dell’azione amministrativa, avendo personalmente contribuito ad obiettivi che in questi quattordici mesi sono stati anche spunti di dibattito in Consiglio comunale e oggi si trovano persino nel più recente bilancio del Comune di Siracusa. Ma, al di là del merito, nella primavera del 2018 abbiamo condiviso con Paolo un metodo. Nel senso che io ho rappresentato a lui cosa avrebbe significato la mia eventuale presenza in Consiglio comunale e lui ha apprezzato il mio pensiero: recuperare il senso di comunità, attraverso il dialogo, con proposte costruttive, con un atteggiamento scevro dalla denigrazione dell’altro.”

Una scelta che Mangiafico definisce “un impegno civile accompagnato da serenità di giudizio e propedeutico allo sviluppo del territorio. Da lì non mi sono mosso. Anzi. Nel tempo ho incontrato sulla strada del consiglio comunale alcuni coetanei, come Carlos Torres e Gaetano Favara, con cui abbiamo condiviso specifiche proposte per la città, che disegnano una comunità più attenta ai più deboli, alla sicurezza di tutti, in primo luogo dei più piccoli e, più in generale una città vicina alle nuove generazioni“.

Infine la chiusura sul passaggio in maggioranza con la nomina del neo assessore Maura Fontana. “Se ciò che noi abbiamo proposto si traduce in azione amministrativa – conclude -, credo che sia un bene per la mia città e ne sono felice. Carlos e Gaetano sono ragazzi in gamba, cui auguro di vedere realizzati i tanti sogni che nutrono per Siracusa, città che amano dal profondo del loro cuore”.


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