Siracusa, minaccia la compagna esplodendo alcuni colpi d’arma da fuoco: arrestato

Gli elementi raccolti fornivano altresì un solido quadro probatorio che permetteva di stabilire che B.A. deteneva effettivamente da diversi mesi una pistola semiautomatica calibro 9 corto, che con l’arma assoggettava e minacciava la compagna

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno dato esecuzione ad un provvedimento di misura cautelare in carcere nei confronti di un siracusano B.A., 23enne, disoccupato, pregiudicato, emesso dal Gip del Tribunale di Siracusa.

Il provvedimento restrittivo, è stato richiesto dalla locale Procura della Repubblica che ha pienamente condiviso gli esiti delle indagini condotte dai militari del Nucleo Investigativo, con cui è stato possibile dimostrare come l’uomo fosse un soggetto dall’indole violenta che, nel tempo, si era reso responsabile di porto e detenzione di armi da fuoco nonché episodi di minacce nei confronti della convivente.

L’attività investigativa ha consentito di dimostrare come l’uomo avesse esploso alcuni colpi di arma da fuoco, a titolo di minaccia, nei confronti della compagna. Gli elementi raccolti fornivano altresì un solido quadro probatorio che permetteva di stabilire che B.A. deteneva effettivamente da diversi mesi una pistola semiautomatica calibro 9 corto, che con l’arma assoggettava e minacciava la compagna e si adoperava per reperire sul mercato clandestino altre armi di capacità offensiva più elevata.

Rintracciato nei pressi della propria abitazione, l’uomo è stato quindi dichiarato in arresto e ristretto nella Casa Circondariale di Cavadonna.


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