Siracusa, è morta Maria Rita Sgarlata

Aveva trascorso gli ultimi giorni al San Raffaele di Milano

È morta Mariarita Sgarlata. Ex assessore regionale, consulente del ministro Bonisoli e consigliere delegato della Fondazione Inda, la professoressa associata di Archeologia cristiana e medievale, già responsabile della Commissione Pontificia per la Catacombe siracusane, ha trascorso gli ultimi giorni al San Raffaele di Milano, dopo aver combattuto contro un male terribile. Sgarlata aveva 57 anni. I funerali si terranno all’inizio della prossima settimana.

“La città e la fondazione Inda si stringono attorno alla famiglia – le parole del sindaco e presidente del Cda della fondazione, Francesco Italia – esprimendo cordoglio per la perdita di una donna generosa e determinata”.

L’assessore alla Cultura, Fabio Granata, esprime dolore e rimpianto per la morte di Maria Rita Sgarlata: “ci conoscevamo da giovanissimi, abbiamo avuto una stagione di aspre polemiche, per fortuna del tutto superata. Ci siamo ritrovati attorno a un ambizioso progetto di rilancio della cultura cittadina attraverso la sua più importante istituzione culturale. Mancherai molto alla città e all’Inda. Che la Terra ti sia lieve amica mia”.

Il presidente Francesco Italia, il Sovrintendente Antonio Calbi, il Consiglio di amministrazione e tutti i lavoratori della Fondazione Inda sono profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa di Mariarita Sgarlata, Consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Archeologa, docente di Archeologia cristiana e medievale all’Università di Catania, studiosa impeccabile, Mariarita Sgarlata, nel ruolo di consigliere delegato, con forza, coraggio e grandissima energia ha guidato l’Inda, assieme al Sovrintendente e a tutto il Consiglio di amministrazione, in una stagione indimenticabile per l’Istituto. In questo momento di grandissimo sconforto, la Fondazione Inda esprime la propria vicinanza e il proprio cordoglio ai familiari.

Anche il sindaco di Noto Corrado Bonfanti ricorda Mariarita Sgarlata, docente universitaria, ex assessore dei Beni Culturali della Regione Siciliana e attuale consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico: “una donna eccezionale, sempre sorridente ed innamorata della sua terra come pochi: ciao Mariarita, e grazie per la tua sincera amicizia. Proprio ieri durante la presentazione della stagione teatrale della Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, ho voluto dedicare un passaggio del mio intervento a lei, sperando potesse essere di buon auspicio e per farle sentire la riconoscenza di tutti noi. Non c’è stato nulla da fare: un male infame ci ha sottratto per sempre il suo solare sorriso e la sua straordinaria bellezza d’animo”.

Interviene anche il deputato regionale Giovanni Cafeo: “dopo quella di Sebastiano Tusa, la Sicilia è costretta a piangere la scomparsa di un’altra brava e preparata figura legata al mondo dell’archeologia e dei beni culturali e che negli ultimi mesi aveva cominciato un nuovo percorso dal grande potenziale con l’Inda, nel ruolo di consigliere delegato. Oltre ad esprimere il mio personale cordoglio, ritengo che la morte di Mariarita Sgarlata rappresenti una grave perdita per la cultura siciliana; spero però che la passione e l’amore trasmesso in vita per il proprio lavoro e per la Sicilia siano da esempio per le nuove generazioni che vorranno dedicare il proprio percorso formativo ai beni culturali”.

Cna Siracusa esprime profondo cordoglio per la perdita prematura di Mariarita Sgarlata, figura di spicco nel panorama culturale siciliano, professionista capace e preparata nonché consigliere delegata dell’Inda “dalla visione aperta e dialogante nei confronti di tutte le voci della città, a cominciare da quelle produttive – dicono Innocenzo Russo e Pippo Gianninoto, presidente e segretario provinciale – Un particolare abbraccio va alla famiglia e agli amici più cari”.

Un pensiero anche dai deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, Paolo Ficara e Stefano Zito: “La notizia della morte di Mariarita Sgarlata è una perdita grave per Siracusa, per la cultura, per la politica, per la fondazione Inda e per tutti quelli che le hanno voluto bene. È noto il suo impegno, la sua militanza politica, l’esperienza anche nel nostro Governo, il suo interesse nello sviluppo socio-economico e ambientale del territorio, l’amore per la sua città”.


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