Siracusa, musica in centro storico: “fracasso notturno”. Ortigia sostenibile chiede di rivedere l’ordinanza sindacale e l’utilizzo di fonometri

Il Comitato inoltre ha nuovamente avanzato la proposta di un incontro con Prefetto, Sovrintendente, Sindaco e Comandante dei Vigili Urbani

movida-675x350

Modificare l’Ordinanza sindacale 2014 su orari intrattenimenti musicali e la proposta di utilizzo di fonometri. Prosegue la battaglia del comitato “Ortigia sostenibile” contro la “movida selvaggia” in pieno centro storico

Nel corso dell’ultimo incontro con i cittadini, residenti del centro storico e diversi rappresentanti delle varie associazioni di categoria del settore Commercio, sono emersi i seguenti dati.  Il numero degli iscritti al Comitato Ortigia Sostenibile è di 58 persone.  Di questi non tutti sono “residenti” del centro storico.

La principale richiesta da parte dei componenti il comitato e dalla totalità dei partecipanti all’assemblea riguarda la richiesta formale di modifica dell’ordinanza sindacale del 2014 che stabilisce orari e concessioni sull’utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora. “Impianti – tuonano dal comitato – che dal primo luglio vengono utilizzati – grazie anche alla possibilità di organizzare i cosiddetti “caffè concerto” – dal tardo pomeriggio fin oltre le due, a volume ben oltre il consentito dal Dipartimento Igiene Pubblica Asp e Arpa, come la suddetta ordinanza prevede”.

Ortigia Sostenibile chiede inoltre che “l’ordinanza generale non possa essere mai derogata da autorizzazioni settoriali o singole, cioè per singoli eventi”. Il comitato propone l’impiego di fonometri in grado di registrare 24 ore su 24 il livello dei decibel emessi dagli impianti utilizzati dentro e fuori i locali di intrattenimento. Si tratta di un meccanismo semplice, da installare in prossimità dei luoghi dove con o senza autorizzazione si organizzano concerti dal vivo o discoteche all’aperto. Il progetto che può essere elaborato grazie alla collaborazione di tecnici specializzati verrà illustrato nei prossimi giorni agli uffici competenti. Nel frattempo è stata ancora una volta avanzata la richiesta di colloqui con Prefetto, Sovrintendente, Sindaco e Comandante dei Vigili Urbani.

Una immediata presa di coscienza – sostiene il comitato Ortigia Sostenibile –  è la principale richiesta di una larga fascia di cittadini ormai esasperati dal dilagante mal costume dei gestori di innumerevoli esercizi commerciali che dispensano cibo di discutibile qualità, bevande alcoliche e fracasso notturno; una “presa di coscienza” che dovrebbe riguardare principalmente l’Amministrazione comunale, che provveda a ristabilire ordine e decoro in un centro storico ridotto ormai a meno che Luna Park,  nel rispetto del vivere civile della comunità”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi