Siracusa, una necropoli nel parcheggio del nuovo supermercato in costruzione: emergono scheletri, ma proseguono i lavori

tombe-supermercato

Soprintendenza e privato stanno cercando di trovare il modo di conservare alcune di queste tombe in quello che potrebbe essere un breve percorso di visite aperto al pubblico

Proseguono i lavori di costruzione del supermercato in viale Santa Panagia e nel frattempo continuano a emergere – su quello che sarà il futuro parcheggio Lidl – le tombe della necropoli di epoca ellenistica. Gli archeologi di Soprintendenza e committente stanno proseguendo a scavare prima di dare corso all’attuazione del progetto definitivo delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie. Le indagini sono in corso su strade e parcheggi complementari al supermercato e finora sono emerse testimonianze archeologiche che non impediscono il proseguimento dell’opera privata.

I ritrovamenti riguardano tombe del IV secolo a.C da cui si stanno recuperando scheletri e corredi ma la terra, particolarmente acida, non avrebbe consentito una buona conservazione dei reperti. Nonostante ciò, il risultato scientifico risulta comunque importante perché accresce la conoscenza delle necropoli siracusane. Una necropoli non ricchissima, che sta restituendo elementi in realtà non di grandissimo pregio e con tombe molto ravvicinate: piccole fosse scavate nella roccia e senza grossi esempi di monumentalità tali da giustificarne la valorizzazione. In ogni caso, Soprintendenza e privato stanno cercando di trovare il modo di conservare alcune di queste tombe in quello che potrebbe essere un breve percorso di visite aperto a chiunque, perché nell’area del parcheggio.

Un modo per riuscire a conservarne un piccolo lembo di reperti dove non si è riusciti a fare durante i lavori in viale Santa Panagia, dove le poche tombe rimaste sono all’interno dello spartitraffico. Corredi e reperti saranno conservati e studiati nel deposito della Soprintendenza, dai reperti istologici gli esperti invece potranno ricavare una serie di informazioni più dettagliate dal dna sull’età, il tipo di popolazione sepolta in questa necropoli e, in collaborazione con paleopatologi, altre indicazioni più dettagliate.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo