Siracusa, nessun accordo sulla vertenza Simply: dopo l’incontro a Palermo azienda e sindacati ancora distanti

Le parti dovranno aggiornarsi nuovamente, quindi, ma al momento non è ancora stata fissata una data. A quanto pare si attende di conoscere l'esito del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico fissato per il prossimo 28 maggio

simply-scalagreca foto di repertorio

Nessun accordo. Con un nulla di fatto si è concluso il tavolo di oggi a Palermo per discutere del licenziamento collettivo dei lavoratori Simply. Un procedimento aperto all’indomani della cessione dei punti vendita Auchan a Conad, con l’incertezza per quanto riguarda i punti vendita Simply siciliani che dovrebbero finire al marchio Decò. Una cessione che nella provincia di Siracusa riguarda i due punti vendita del capoluogo, viale Scala Greca e via Tisia e quelli di Lentini e Priolo Gargallo.

Il tutto per un totale di 264 lavoratori. Nonostante il nulla di fatto di oggi, l’intenzione dell’azienda sembra essere ancora quella di chiudere l’accordo su base volontaria, vale a dire accompagnando con un incentivo di 14 mensilità più due di Naspi chi è prossimo alla pensione. “Un’offerta che a nostro avviso è irrispettosa- taglia corto il segretario provinciale della Filcams Cgil, Alessandro Vasquez”.

Le parti dovranno aggiornarsi nuovamente, quindi, ma al momento non è ancora stata fissata una data. A quanto pare si attende di conoscere l’esito del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico fissato per il prossimo 28 maggio e che vedrà sedute attorno a un tavolo Sma, Auchan e le segreterie nazionali.


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