Siracusa, omicidio Eligia Ardita: ergastolo per Christian Leonardi |Le reazioni dopo la sentenza

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Al termine di una lunga camera di Consiglio il presidente del collegio giudicante, Giuseppina Storaci ha letto la sentenza che commina il massimo della pena per l’imputato

Ergastolo per Christian Leonardi, unico imputato nel processo per la morte di Eligia Ardita. Al termine di una lunga camera di Consiglio il presidente del collegio giudicante, Giuseppina Storaci ha letto la sentenza che commina il massimo della pena per l’imputato, accogliendo totalmente le richieste avanzate dal pubblico ministero Scavone.

Omicidio volontario e procurato aborto della piccola Giulia. Decaduta la potestà genitoriale, Leonardi è stato condannato anche al pagamento delle spese legali, al risarcimenti delle parti civili (100 mila euro i genitori, 50 i fratelli), inoltre previsto isolamenti diurno per i primi 3 mesi. Entro 90 giorni il deposito della sentenza, sospesi i termini di custodia cautelare.

L’infermiera siracusana morì a 35 anni, incinta all’ottavo mese di gravidanza, nella sua abitazione di via Calatabiano il 19 gennaio del 2015. Inizialmente si ipotizzò un caso di malasanità, ma dopo 8 mesi il fratello di Christian lo convinse a confessare in Caserma. Confessione che venne in seguito ritrattata dall’uomo sostenendo di essere indotto, sotto pressione.  La difesa ha anticipato la volontà di ricorrere in appello dopo che nell’ultima udienza aveva chiesto – ma non ottenuto – la scarcerazione o i domiciliari per Leonardi.


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