Siracusa, Ortigia film festival: domani l’anteprima mondiale di “Veneranda Augusta”, storia scioccante sul polo petrolchimico

Il Festival ha il sostegno di SIAE, MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa

Siracusa, Ortigia Film Festival

Prosegue domani, 16 luglio, la IX edizione di Ortigia Film Festival, la kermesse cinematografica della città di Siracusa. Secondo film in concorso fra i lungometraggi è “I figli della notte”, opera prima di Andrea De Sica, molto apprezzata dalla critica e che vedrà la presenza del regista in Arena Minerva alle 21. Una storia incentrata sull’amicizia tra due ragazzi che frequentano un collegio esclusivo, uno scorcio di vita e del passaggio dalla gioventù all’età adulta.

A seguire, alle 22.40, l’anteprima mondiale di “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà. Uno spaccato sconvolgente sul polo petrolchimico di Augusta e sulle battaglie di verità e giustizia del parroco Don Palmiro Prisutto, unica voce a sostegno delle famiglie per denunciare ciò che sta accadendo. Al termine della proiezione Cannavà e Prisutto incontreranno il pubblico.

La vetrina dei documentari proporrà “Nessuno ci può giudicare” di Steve Della Casa e Chiara Ronchini alle 23.15. Il doc, grazie agli archivi dell’Istituto Luce e alle testimonianze di alcuni dei più importanti protagonisti dell’epoca – come Rita Pavone, Caterina Caselli, Ricky Gianco, Shel Shapiro –  racconta il fenomeno della canzone italiana nel suo passaggio dal melodico a un nuovo modo di cantare che guardava ai giovani che, dal periodo del dopoguerra, entravano nella fase cosiddetta del boom economico.

L’altro doc, questa volta in anteprima regionale, sarà “Il principe di Ostia – Bronx” di Raffaele Passerini, che incontrerà il pubblico in Arena Logoteta alle 21.00. Questo film celebra, in modo irriverente, il fallimento come parodia, rendendo chiunque lo desideri un Principe o una Contessa, almeno per un giorno, attraverso la storia di Dario e Maury, due attori rifiutati dal teatro, dall’Accademia e dal cinema, che decidono di trasferire il proprio palco sulla spiaggia gay nudista di Capocotta, vicino a Ostia.

Non solo “Veneranda Augusta” fra i corti della seconda giornata della kermesse. In anteprima per la Sicilia verranno, infatti, presentati “Il Silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari (Minerva), e “Confino” di Nico Bonomolo (22.35, Logoteta) mentre in anteprima nazionale saranno proiettati “Valparaiso” di Carlo Sironi (22.15, Logoteta) e “Beautiful Roses” di Kandukuri Vamshi Krishna (22.50, Logoteta).

Alle 23 in Arena Logoteta la replica de “I figli della notte” e il saluto del regista Andrea De Sica.

Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.


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