Siracusa pronta nuovamente a ospitare il grande jazz: presentato il “Sicilian in Jazz&International Jazz day”

Kermesse giunta quest’anno alla IV edizione, in programma dal 28 al 30 aprile nei locali dell’Antico Mercato. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni per i 2750 anni di Siracusa, come ricordato da Giuseppe Piccione, presidente del Comitato

Siracusa, Domani la presentazione di "Sicilian in jazz & international jazz day"

Il vice sindaco, Francesco Italia, e gli organizzatori, Giuseppe Mandalari, direttore artistico e Stefania Altavilla, presidente di Arca, hanno presentato stamane in Sala stampa la rassegna musicale “Sicilian in Jazz & International Jazz day Siracusa 2017”, giunta quest’anno alla IV edizione, in programma dal 28 al 30 aprile nei locali dell’Antico Mercato. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni per i 2750 anni di Siracusa, come ricordato da Giuseppe Piccione, presidente del Comitato.

La chiusura della kermesse, domenica 30 aprile, coinciderà con l’International Jazz day, in programma al Teatro Comunale che per l’occasione riapre alla stagione concertistica. “Dopo il pit stop di fine inverno, che comunque non ne ha impedito l’uso per altre finalità culturali, il nostro teatro riapre alla sua piena fruizione con un evento di grande valenza arstica, la performance della vocalist americana Joyce E.Yulle. Entriamo nel vivo delle iniziative per i 2750 anni della fondazione di Siracusa e lo facciamo forti del boom di presenze registrato in città in occasioni delle festività pasquali”: lo ha dichiarato in apertura di conferenza stampa il vice sindaco, Francesco Italia.

Con il Sicilian in Jazz & International Jazz day, organizzato da A.R.C.A. per il IV° anno consecutivo, Stefania Altavilla (Project Manager) e Giuseppe Mandalari (Art Director) hanno raccolto nuovamente l’invito del Thelonious Monk for Intercultural Dialogue Institute of Jazz e di Herbie Hancock, confermando la presenza di Siracusa ed A.R.C.A nel novero dei 196 organizzatori al mondo dell’evento.

La rassegna si terrà dal 28 al 30 aprile e, come avvenuto nelle scorse edizioni, andrà ad offrire una proposta culturale per le tre giornate che oltre a valorizzare la cultura jazzistica attraverso la musica, video, mostre artistiche, costituisce anche un’occasione formativa per il coinvolgimento dei giovani di alcuni Istituti della città. Quest’anno l’attenzione al territorio viene esplicitata anche attraverso il coinvolgimento degli allievi del Liceo Gargallo, dell’Istituto Federico II di Svevia, nonché dell’Istituto Gagini, che avranno l’occasione di effettuare uno stage formativo.

Tra gli eventi collaterali la mostra artistica collettiva StandArtunico, nonché la mostra fotografica “Occhio sul Mediterraneo”, con il coinvolgimento dell’Officina Fotografica Siracusana. Per l’accoglienza dei visitatori verrà allestito un food corner che proporrà eccellenze del territorio.

Il Circolo Canottieri Ortigia sarà partner di Arca per l’evento e sarà presente all’Antico Mercato con un suo corner e con la squadra di pallanuoto maschile militante in serie A1, a testimonianza della sinergia che può svilupparsi tra musica e sport, uniti per promuovere la rinascita culturale dei giovani e della città.

Saranno due le giornate denominate Sicilian in Jazz, che serviranno ad arricchire una proposta che nel resto del mondo generalmente è limitata al solo Jazz Day il 30 aprile. Per ognuna delle due giornate sono previsti due concerti con gruppi/band differenti: Simona Trentacoste Quartet, Giacomo Tantillo Quartet, Alessandro Presti Quintet con il nuovo progetto “Halaesa”. Un evento nell’evento sarà la presentazione il 29 aprile all’Antico Mercato di “Shemà” il cd con cui parte da Siracusa il tour italiano di Daniela Spalletta e Donatello D’Attoma, inserito nel progetto “S”Illumina”, premiato da Siae con il patrocinio di MiBact. Sempre il 29 Daniela Spalletta sarà protagonista della esclusiva Masterclass di canto dal titolo “Il Duo”, incentrata sull’analisi di questo tipo di formazione.

Per il 30 aprile l’International Jazz day, le attività avranno inizio nella mattinata con il messaggio del rappresentanza siciliana del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, cui seguirà l’esibizione della Gargallo Jazz Big Band e dell’Accademia Lizard di Siracusa. L’evento più importante quest’anno vedrà l’Arca impegnata, quale prima realtà privata, nella riapertura primaverile del Teatro Comunale di Siracusa.

Sarà il concerto della Hjo Jazz Orchestra ad esordire per questa importante nuova occasione di spettacolo al Teatro Comunale; composta da 18 elementi e diretta dal maestro Sebastiano Benvenuto Ramaci, ci offrirà un tributo a Sarah Vaughan con la special guest Joyce E. Yuille, partendo dall’esecuzione orchestrale di alcuni brani di Glenn Miller, Duke Ellington, Count Basie, divenuti patrimonio culturale del jazz. La “big band” siciliana, tra fiati e ritmica, darà vita ad un evento unico per la nostra città capace di unire la forza attrattiva dello swing con la musica di qualità, conquistando un pubblico sempre più esigente.

La vera star sarà la cantante americana Joyce E. Yuille, con il suo Tributo a Sarah Vaughan. La sua vocalità elegante e al tempo stesso potente e passionale è stata apprezzata dai più importanti festival e jazz club europei ed americani. Joyce è nata a 500 metri dall’abitazione del re di mambo, il leggendario Tito Puente ed è stata estremamente influenzata dai vari generi di musica. La sua ammirazione per le cantanti del calibro di Billie Holiday, Etta James, Sarah Vaughan e la sua preferita Phyllis Hyman, alla quale è stata paragonata vocalmente, l’hanno aiutata a creare uno stile personale al quale s’ispirano soltanto una manciata di nuove vocalist femminili d’oggi. E’ un’artista “newyorkese” cresciuta tra il jazz della ”Grande Mela” e l’ambiente delle chiese Gospel. Una solista dalla voce calda, raffinata e ricca di sfumature che interpreta non solo Jazz ma anche Soul e Funk con la classe di un’artista che ha vissuto in prima persona l’ambiente musicale metropolitano di New York, l’energia delle chiese Gospel e le influenze melodiche Europee. Le sue doti vocali sono in grado di colpire anche lo spettatore più raffinato, ma allo stesso tempo comunicano a tutto il pubblico la grande energia e passionalità di questa talentuosa artista.


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