Siracusa, prosegue lo stato di agitazione degli Ispettori del lavoro. L’Ugl chiede un tavolo prefettizio

Stato d’agitazione degli Ispettori del lavoro con la conseguente sospensione delle attività sul territorio, giunta ormai alla seconda settimana

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Prosegue la proclamazione dello stato d’agitazione degli Ispettori del lavoro con la conseguente sospensione delle attività sul territorio, giunta ormai alla seconda settimana. L’Ugl si schiera al fianco dei lavoratori, manifestando la propria solidarietà alle giuste rivendicazione degli operatori del settore.

Ho letto i documenti di rivendicazione, e ho avuto modo di incontrare parecchi di loro – afferma Tonino Galioto, segretario generale Ugl Siracusa – proprio perché per un’organizzazione sindacale quale quella dal sottoscritto rappresentata, è l’ufficio di riferimento ove trovano soluzioni le tante richieste di tutele e di mancati riconoscimenti in termini economici e contrattuali, di lavoratori sfruttati, da datori di lavoro sempre piu’ smaliziati ed in numero crescente. Chi tutela i lavoratori che hanno il compito di tutelare il lavoro degli altri – si domanda il sindacalista-.”

Gli Ispettori del Lavoro, chiedono alla Regione che riconosca innanzitutto il profilo di alta professionalità oltre che di responsabilità della figura, prevedendo una adeguata indennità economica che la stessa Regione riconosce ad altre figure professionali, come quella percepita dai funzionari dell’Urega, degli uffici di gabinetto, dei forestali.

La cosa che ci lascia esterrefatti  – prosegue il sindacalista – è che gli uffici dell’Ispettorato del Lavoro da oltre 5 anni non hanno un indirizzo Pec ove far pervenire la corrispondenza, e da oltre un decennio agli stessi non vengono forniti strumenti informatici adeguati, e quei pochi che hanno sono di proprietà degli stessi, inoltre per completare la carrellata delle inefficienze agli Ispettori del Lavoro della Sicilia è preclusa la condivisione della banca dati degli istituti Inps, Inail e Camera di CommercioTutto questo si traduce in inefficienza, ritardi ed inefficacia della pubblica amministrazione”.

Il tutto acuito dalla carenza cronica di Ispettori che nell’arco dell’ultimo decennio è andata via via ad accentuarsi a causa dei pensionamenti e del blocco del turnover. L’Ugl Siracusa, visto l’immobilismo  in cui è piombata la vicenda si rende disponibile ad avanzare la richiesta di un tavolo prefettizio alla presenza dell’assessore regionale al ramo.


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