Siracusa, pulizieri del Comune: proroga fino al 30 agosto, poi si vedrà. Esultano i dipendenti e i sindacati

Dopo l'incontro di ieri pomeriggio tra i sindacati Cisl e Cgil, il sindaco Francesco Italia, il capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa e i lavoratori, l'accordo raggiunto è stato quello di prendere tempo e prorogare fino alla fine del mese l'attuale contratto

pulizieri-vermexio

“Dopo 36 ore di lotte le lavoratrici ed i lavoratori dell’appalto delle pulizie del comune di Siracusa continuano a mantenere il loro attuale orario di lavoro . Il Comune di Siracusa facendo proprie le richieste di Filcams e Fisascat ha posto alla piemontese CM service le condizioni di capitolato e di contratto di lavoro, decretando in assenza di un positivo riscontro la proroga fino al 31 agosto per valutare ogni azione consequenziale. È questa una grande vittoria delle lavoratrici e dei lavoratori dell’appalto e di Filcams e Fisascat Siracusa . Quando i lavoratori sono uniti si vince sempre“. Così il segretario Filcams Cgil Stefano Gugliotta commenta la proroga fino al 30 agosto per i pulizieri del Comune.

Dopo l’incontro di ieri pomeriggio tra i sindacati Cisl e Cgil, il sindaco Francesco Italia, il capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa e i lavoratori, l’accordo raggiunto è stato quello di prendere tempo e prorogare fino alla fine del mese l’attuale contratto. Alla ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Cm Service, è stato imposto il rispetto delle condizioni previste nel capitolato d’oneri e dal contratto nazionale che prevedono un monte ore minimo (non tagliato a 11 ore settimanali) e dal divieto di subappalto. La società piemontese che avrebbe dovuto subentrare nell’appalto rischia di essere estromessa dalla gara e potrebbe avviare una richiesta di risarcimento. Il Comune di Siracusa dopo un travagliato iter procedurale e di fronte al muro di gomma della CM Service che non ha voluto firmare lo stesso progetto tecnico presentato nel bando di gara, ha disposto una proroga tecnica all’uscente PFE fino al 31 agosto 2018. La CM Service voleva decurtare il monte ore del 55 % proponendo ai lavoratori contratti a meno di 8 ore settimanali a fronte delle attuali 16 ore, 21 ore per i lavoratori disagiati e 30 ore per i capisquadra.

Esultano i 37 lavoratori ex Pfe che in questi giorni hanno occupato l’aula consiliare di palazzo Vermexio, si sono recati in Prefettura, hanno protestato in piazza Duomo mentre Fisascat Cisl e Filcams Cgil, con i rispettivi segretari, Teresa Pintacorona e Stefano Gugliotta, hanno incontrato più volte i funzionari del Comune. Per ora tutto fermo, se ne riparla a settembre. Dopo oltre 36 ore di lotte di occupazioni e interminabili trattative con il Comune di Siracusa, le  lavoratrici ed i lavoratori dell’appalto pulizie del Comune di Siracusa mantengono il proprio orario di lavoro e il loro salario.

Il Comune di Siracusa ha riconvocato le organizzazione sindacali per il 27 agosto 2018 al fine di comunicare le determinazioni che assumerà per garantire un servizio pubblico essenziale e la continuità occupazionale e salariale dei lavoratori dell’appalto.

“Questa battaglia durissima che ha messo a dura prova la resistenza anche fisica delle lavoratrici e dei lavoratori dell’appalto è la dimostrazione che quando i lavoratori sono uniti e determinati con i sindacati si possono raggiungere risultati che potrebbero sembrare irraggiungibili – dichiarano Stefano Gugliotta, segretario Filcams Cgil e Teresa Pintacorona segretario Fisascat Cisl – Il coinvolgimento delle confederazioni in questa lotta dei segretari generali Roberto Alosi della Cgil e Paolo Sanzaro della Cisl in questa lotta per la dignità dei lavoratori, ha dato un contributo significativo alla risoluzione di una vertenza, che occorre ribadire, è stata generata da un bando di gara che finalizzato ad obiettivi di risparmio, ha generato tutte le condizioni per una mattanza sociale che ad oggi è stata arginata.  Con i lavoratori dell’appalto, pur dispiaciuti per il mancato apporto della Prefettura, vogliamo evidenziare il ruolo positivo del capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa che per tre giorni è stato la nostra interfaccia con l’amministrazione comunale, oltre al plauso dovuto ai Vigili Urbani, alla Polizia di Stato e alla Digos guidati dall’Ispettore Paolo Giardina, che con tanta pazienza e umanità hanno garantito la sicurezza e il diritto costituzionalmente garantito ai lavoratori di protestare per il mantenimento dei loro diritti”.


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