Siracusa, rinnovo delle concessioni dei loculi del cimitero: domani regolamento in Consiglio comunale

Per il rinnovo si potrà procedere al pagamento in unica soluzione 450 euro entro il 31 ottobre o 600 euro in 4 rate bimestrali da 150 euro con scadenza il 15 ottobre, il 15 dicembre, il 15 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 o in 7 rate

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Si torna a parlare del rinnovo delle concessioni dei loculi del cimitero di Siracusa. Dopo le polemiche agostane, i sit in e le proteste, domani la vicenda sarà nuovamente discussa in Consiglio comunale.

Finora l’amministrazione comunale è riuscita a mantenere la posta in bilancio per quanto riguarda gli introiti e prorogato al 23 settembre il termine ultimo per la comunicazione della volontà di rinnovo delle concessioni scadute. Nessuno sfratto, hanno sempre sottolineato in Giunta, ma la volontà di rispettare un regolamento contestato dall’opposizione, con il consigliere Ezechia Paolo Reale che ha più volte espresso i propri dubbi sulla retroattività (quindi le prime concessioni scadrebbero nel 2022) e con il collega Sergio Bonafede che già in tempi non sospetti aveva chiesto modifiche proprio al regolamento di Polizia mortuaria.

“Questa vicenda dei loculi innestata da un aumento sconsiderato e a mio avviso non fondato, deve essere chiusa – dice proprio Bonafede – perché troppe preoccupazioni ha già suscitato in tante persone. Sono, quindi convinto, che i mei colleghi consiglieri non mancheranno di votare le modifiche al regolamento di polizia mortuaria e che consentiranno una soluzione davvero equa ad un problema che non doveva neppure nascere. Da parte mia garantisco, come già nel passato, il massimo impegno e aspetto coerenza e senso di responsabilità da parte di tutti i consiglieri comunali che non vorranno una tassa sui morti tale da mettere in difficoltà le famiglie siracusane”.

Per il rinnovo si potrà procedere al pagamento in unica soluzione 450 euro entro il 31 ottobre o 600 euro in 4 rate bimestrali da 150 euro con scadenza il 15 ottobre, il 15 dicembre, il 15 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 o in 7 rate (6 rate da 85 euro con scadenza 15 ottobre, 15 novembre, 15 dicembre 2019 e 15 gennaio, 15 febbraio, 15 marzo 2020 con settima rata da 90 euro ad aprile). In caso di rinuncia (o espletati tutti i tentativi per arrivare a una modalità di pagamento per i meno abbienti) il Comune dopo aver contattato i familiari provvederà all’estumulazione della salma con la conservazione dei resti nell’ossario comunale.


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