Siracusa riparte con “ReStart, un progetto di condivisione”

Questo progetto – dichiara l’On. Giovanni Cafeo, coordinatore di Res e promotore del progetto ReStart – si identifica essenzialmente in due aree di competenza, ovvero la sostenibilità dell’azione e la valorizzazione delle risorse umane"

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Partirà da Siracusa sabato 8 dicembre alle 10 nei locali dell’Urban center in via Nino Bixio 1 il progetto ReStart, promosso dal movimento Res e nato con l’intenzione di trasformare le parole in azioni attraverso il confronto continuo e costante con cittadini, stakeholders e istituzioni.

Questo progetto – dichiara l’On. Giovanni Cafeo, coordinatore di Res e promotore del progetto ReStart – si identifica essenzialmente in due aree di competenza, ovvero la sostenibilità dell’azione e la valorizzazione delle risorse umane. Su entrambi i punti la nostra visione è chiara perché se da un lato oggi è oramai impossibile immaginare una qualunque scelta politica diretta al territorio che sia slegata dai vari modelli di sostenibilità, vedi quella ambientale, sociale ed economica, dall’altro non possiamo prescindere dal valore e dalle competenze umane, sia dei cittadini sia dell’attuale classe dirigente, alla quale in particolare si chiede con forza una quarta forma di sostenibilità, quella istituzionale. Il percorso che affronteremo nei prossimi mesi con ReStart si collega alla Strategia per lo sviluppo sostenibile 2017-2030 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio il quale, utilizzando l’Agenda 2030 e gli SDGs (goal per uno sviluppo sostenibile) delle Nazioni Unite, riclassifica gli impegni su cinque aree tematiche derivanti dal “modello delle 5P”: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership. I temi saranno coordinati da 4 giovani: Tiziano Spada, Alba Bellofiore, Stefano Ingallina e Pasquale Saetta”.

Sabato 8 dicembre, dopo la presentazione generale del Progetto, si avvierà un primo tavolo di confronto con associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, ordini professionali e istituzioni del territorio per affrontare il primo argomento in agenda, ossia l’istituzione delle Zes in Sicilia e la capacità del nostro territorio di essere attrattivo per gli investimenti, temi legati alla “P” di Prosperità.

Al termine di questo incontro verrà prodotto un documento – conclude l’On. Cafeo – non soltanto ricco di belle parole e buone intenzioni, come spesso accade, ma soprattutto strutturato per diventare la base delle richieste che il nostro territorio porterà dinanzi le istituzioni regionali e nazionali, a partire già dal prossimo appuntamento previsto per sabato 22 dicembre. L’incontro è aperto a tutti e sarà presente uno spazio dedicato alle attività per i più piccoli”.


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