Siracusa, Russoniello e Trigilio sulle concessioni dei loculi cimiteriali: “ennesimo schiaffo ai cittadini”

Al termine di una seduta fiume l'aula ha respinto la proposta di aumentare da 25 a 36 anni la durata della concessione dei loculi con 13 no, 9 si e 6 astenuti

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Sul rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali, si è consumato in Consiglio comunale un ennesimo schiaffo ai siracusani ed ai loro cari”. Roberto Trigilio e Silvia Russoniello, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, commentano così, a caldo, l’esito della votazione di ieri sera. Al termine di una seduta fiume l’aula ha respinto la proposta di aumentare da 25 a 36 anni la durata della concessione dei loculi con 13 no, 9 si e 6 astenuti.

L’amministrazione mette quindi di nuovo le mani in tasca ai siracusani – dicono i due consiglieri a 5 Stelle -. Il sindaco e la Giunta portano a casa quello che avevano preventivato, l’efficacia retroattiva dell’articolo 70 del regolamento dei servizi cimiteriali e la cristallizzazione della durata a soli 25 anni dei loculi, a fronte dei 36 chiesti dai consiglieri M5S“. Una votazione, quella sulla retroattività che però ha visto “spaccarsi” il Movimento con due voti favorevoli, altrettanti contrari e l’astensione del presidente del Consiglio comunale, Moena Scala.

Nel 1992 – ricorda Trigilio – vennero concessi a pagamento, dall’allora amministrazione, migliaia di loculi senza indicazione di scadenza. Nel 1996, il regolamento cimiteriale stabilì all’articolo 42 che la durata dei loculi fosse invece di 25 anni. Il successivo articolo 70, norma cosiddetta transitoria, dispose che la durata di 25 anni valesse anche per i loculi concessi antecedentemente alla entrata in vigore del regolamento, per una durata maggiore“.

Trigilio e Russoniello hanno votato per la modifica, chiedendo l’aumento della durata delle concessioni dei loculi e la non retroattività per le concessioni concesse prima dell’entrata in vigore del regolamento. “Lo abbiamo fatto perché questo è ciò che è giusto, perché questa è l’interpretazione giuridica corretta, perché questo è il rispetto che dobbiamo a tutti i siracusani, anche se non ci hanno votato”.


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