Siracusa, scioperano i dipendenti dello “Spaccio alimentare”: saracinesche chiuse per protesta

I lavoratori hanno chiesto un incontro urgente con la proprietà per capire quale sarà il proprio futuro occupazionale e per risolvere la questione degli stipendi

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Scioperano i lavoratori dello “Spaccio alimentare” all’interno del centro commerciale “I Papiri” di contrada Pantanelli. I circa 80 dipendenti hanno deciso da questa mattina di dar vita a uno sciopero “bianco” per protestare contro la chiusura di alcuni punti vendita in Sicilia ma soprattutto per i ritardi e la rateizzazione del pagamento delle mensilità. I dipendenti, quindi, a partire da questa mattina hanno deciso di tenere abbassate le saracinesche dell’ipermercato, dando vita a un sit in spontaneo fuori dal centro commerciale.

Vogliamo avere chiarezza – affermano in coro i lavoratori – sul nostro futuro occupazionale anche in virtù dell’imminente passaggio di proprietà che riguarda il centro commerciale, così come vorremo capire se l’azienda sta incontrando o meno difficoltà economiche, vista la rateizzazione degli stipendi e la chiusura di nuovi punti vendita. Abbiamo chiesto un incontro urgente alla proprietà e fino a quando la stessa non ci darà le dovute risposte andremo avanti a oltranza con la protesta“.

Uno sciopero che di fatto anticipa quello che le tre maggiori sigle sindacali hanno indetto su scala regionale con le modalità che ciascun territorio riterrà opportune. Fisascat, Filcams e Uiltucs hanno infatti deciso di proclamare lo sciopero in virtù della chiusura, prevista per lunedì prossimo, delle filiali di Termini Imerese e di quella di via Mario Rapisardi a Catania.

La nuova proprietà che ha acquisito l’immobile e l’attività del centro commerciale non detiene però la titolarità dell’ipermercato, che ha stipulato un contratto pluriennale con Carrefour ancora in atto. Tant’è che lo “Spaccio alimentare” al momento sarebbe l’unica certezza all’interno del nuovo centro commerciale.


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