Siracusa, si verifica la conta dei voti: candidati in Consiglio comunale col fiato sospeso

Primo obiettivo è quello di fornire con precisione le preferenze a sindaco, così come richiesto richiesto dalla legge che impone la data di mercoledì (domani) per avere i dati definitivi

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Ufficio elettorale al lavoro per ricontare le schede elettorali dopo la tornata di domenica. L’aula consiliare di Palazzo Vermexio si è trasformata in un maxi seggio dove la Commissione sta contando tutte le preferenze espresse sia per il voto ai candidati sindaco, sia per le liste e i consiglieri comunali. La conta non riguarderà solo le 8 sezioni in cui si sono registrate alcune lacune nell’estensione dei verbali, bensì tutti i 123 seggi di Siracusa in cui si è votato.

Primo obiettivo è quello di fornire con precisione le preferenze a sindaco, così come richiesto richiesto dalla legge che impone la data di mercoledì (domani) per avere i dati definitivi. Successivamente si passerà alle preferenze di lista e infine ai voti per i singoli consiglieri. Un conteggio che servirà a fugare ogni tipo di dubbio ma soprattutto consentirà di definire con estrema precisione la composizione del Consiglio comunale.

Fuori dall’aula “Vittorini”, così come accaduto nei seggi nella notte tra domenica e lunedì, esponenti politici e rappresentanti di lista che si scambiano numeri e informazioni utili per meglio comprendere chi sarà eletto e chi no all’interno di palazzo Vermexio e qualche consigliere che per un pugno di voti può essere dentro o fuori dall’assise. Non è previsto, infatti, il premio di maggioranza per il sindaco vincente al ballottaggio ma un proporzionale puro tra le liste che hanno superato lo sbarramento del 5% e che vedrà quindi la coalizione che ha sostenuto Ezechia Paolo Reale avere comunque una maggioranza in Consiglio comunale. Il dato sembra certo per entrambi gli schieramenti: il ballottaggio non modificherà, se non in minima parte (uno o due nomi al massimo) gli equilibri in aula e la data del 24 giugno sarà utile soltanto per scegliere il sindaco.

Un fattore che può aprire una sottile discussione politica: quanti dei consiglieri già certi dello scranno si spenderanno in questi dodici giorni che separano al ballottaggio per l’uno o per l’altro candidato sindaco non è dato saperlo, ciò in teoria vorrebbe dire che Italia e Reale dovranno contare esclusivamente sulle proprie forze.


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