Siracusa, sit in degli studenti del Quintiliano, poi le rassicurazioni dall’ex Provincia: da domani si torna a scuola

Una delegazione di studenti e genitori si è recato nella sede del Libero consorzio ottenendo alcune risposte che hanno soddisfatto i rappresentanti

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Terzo e ultimo giorno di manifestazioni per gli studenti del Quintiliano, che protestano a causa della struttura scolastica inadeguata e che negli ultimi due giorni hanno rifiutato di entrare a scuola.

Stamattina nuovo sit in ma stavolta al tempio d’Apollo, poi una delegazione di studenti e genitori si è recato nella sede dell’ex Provincia ottenendo alcune risposte che hanno soddisfatto i rappresentanti: a breve un sopralluogo dei tecnici negli edifici di via Tisia e Pitia, i lavori urgenti in via Tisia saranno eseguiti durante le vacanze di natale mentre sul soffitto si interverrà ad aprile, per tempistiche tecniche. In via Pitia nessun riscaldamento causa mancanza di fondi ma per quanto riguarda la manutenzione straordinaria necessaria, il Libero consorzio contatterà il proprietario dell’immobile poiché non di competenza pubblica. Da domani si torna a scuola.

Intanto il collegio docenti del liceo Polivalente “Quintiliano”, riunitosi ieri, esprime solidarietà nei confronti degli studenti e delle famiglie dell’Istituto, mobilitatisi in questi giorni per chiedere alle autorità competenti interventi che consentano una rapida ed efficace risoluzione di alcuni problemi delle strutture scolastiche. “È infatti naturale interesse di tutte le componenti disporre di una scuola pienamente fruibile e dotata dei servizi adeguati al benessere di chi la frequenta e la vive quotidianamente, e per questo, da tempo, i docenti e la dirigenza del “Quintiliano” sono impegnati in una interlocuzione costante e intensa con gli enti preposti, dal Libero consorzio all’assessorato regionale, per ottenere la soluzione delle difficoltà che la scuola presenta – si legge in una nota – Al tempo stesso, i docenti del “Quintiliano” ritengono di dover respingere una rappresentazione della scuola che ne enfatizzi impropriamente e in modo unilaterale le criticità. Il “Quintiliano” non è infatti una scuola fatiscente o degradata: è un istituto che dopo gli interventi eseguiti nello scorso anno scolastico offre condizioni di piena sicurezza agli studenti e agli operatori e il cui sistema di regole punta a garantire le condizioni di migliore fruibilità delle attività didattiche e delle moltissime attività complementari che la scuola propone quotidianamente ai suoi studenti. Le criticità, pur esistenti e per le quali rivendichiamo dagli organi competenti a risolverle la massima, tempestiva ed efficace attenzione, non possono inficiare questa realtà e il livello di una offerta formativa ampia e articolata la cui qualità è confermata dalla scelta, consolidata e convinta, di oltre un migliaio di famiglie che affidano ogni anno con fiducia i loro figli alla nostra scuola”.


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