Siracusa, stop ai blocchi davanti le portinerie della zona industriale: il prefetto vieta gli assembramenti all’ingresso degli stabilimenti

"Questi comportamenti - si legge nel provvedimento - contrastano la libertà di svolgimento dell'attività lavorativa da parte dei dipendenti degli stabilimenti del polo petrolchimico nonché il diritto alla libertà d'impresa"

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Stop ai blocchi alle portinerie della zona industriale. Lo ha deciso il prefetto Luigi Pizzi dopo che nei giorni scorsi si sono ripetutamente verificate manifestazioni di protesta nei varchi di ingresso degli stabilimenti del polo industriale (in particolare Isab/Lukoil, Sasol, Sonatrach, Versalis e Sasol) che hanno determinato difficoltà e rallentamenti sia per i dipendenti sia per i mezzi pesanti sia al traffico veicolare così come anche per i rifornimenti di carburante a porti e aeroporti della Sicilia orientale.

Il prefetto ha disposto quindi il divieto di “assembramenti di persone e/o di automezzi” davanti alle portinerie degli stabilimenti industriali Isab/Lukoil, Syndial, Versalis, Sonatrach e Sasol, nel rettilineo della Ss114 e nei punti nevralgici della rete stradale urbana ed extraurbana da adesso e fino a settembre 2019.

“Questi comportamenti – si legge nel provvedimento – contrastano la libertà di svolgimento dell’attività lavorativa da parte dei dipendenti degli stabilimenti del polo petrolchimico nonché il diritto alla libertà d’impresa” e peraltro assumono ulteriori profili di criticità per l’ordine e la sicurezza anche in considerazione della stagione estiva e del notevole flusso turistico in provincia. Criticità condivise dalle forze di polizia in sede di riunione tecnica di coordinamento il 12 aprile scorso, in occasione di una delle manifestazioni.


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