Siracusa, stop al freddo nelle aule: domani sit in degli studenti delle scuole superiori della provincia

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Alle 8,30 davanti al tempio d'Apollo in Ortigia, protesteranno gli studenti degli istituti Corbino, Quintiliano, Insolera, Federico II di Svevia, Fermi, Rizza, Einaudi e Gagini di Siracusa assieme ai ragazzi del Raeli di Noto, Archimede di Rosolini e Vittorini di Lentini

Lo slogan, tipicamente siciliano, è #fridducapala. Il senso, meno tipicamente siciliano, è che fa troppo freddo in classe. Così domani dalle 8,30 davanti al tempio d’Apollo in Ortigia, protesteranno gli studenti degli istituti Corbino, Quintiliano, Insolera, Federico II di Svevia, Fermi, Rizza, Einaudi e Gagini di Siracusa assieme ai ragazzi del Raeli di Noto, Archimede di Rosolini e Vittorini di Lentini.

“Siamo studenti, non surgelati”, si legge nel manifesto realizzato ad hoc dai rappresentanti d’istituto che, a causa delle basse temperature a scuola, chiedono di attivare con urgenza gli impianti di riscaldamento per evitare i disagi di chi dovrebbe studiare in un ambiente confortevole e non munito di coperte e giubbotti.

La decisione è quindi quella di disertare le lezioni e intraprendere azioni di lotta in difesa del proprio diritto allo studio, mettendo in risalto “il nostro senso di responsabilità – si legge in una nota – che non si coniuga con quello di coloro che avrebbero già dovuto provvedere alla riparazione e messa in regola degli impianti di riscaldamento”.

E mentre ad Avola dove non arriva il Libero consorzio è il Comune a metterci una pezza – il sindaco ha deciso di sostituirsi all’ente responsabile provvedendo ad acquistare il gasolio per assicurare il riscaldamento delle aule – non è detto che tutte le amministrazioni comunali possano decidere di intervenire sulle già esigue casse per provvedere al posto dell’ex Provincia regionale.

E così dopo aver appreso la problematica legata all’assenza di riscaldamento in alcuni istituti comprensivi e scuole superiori della provincia di Siracusa, la parlamentare regionale Rossana Cannata di Forza Italia ha interessato l’assessore regionale all’istruzione e della formazione professionale, Roberto Lagalla, e l’assessore regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, Bernadette Grasso, per garantire un intervento immediato nelle scuole in questione.

“Al contempo – conclude – il Commissario straordinario del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno, con l’ufficio tecnico avvierà la richiesta di intervento urgente da parte della Regione Siciliana, stante la situazione di indisponibilità economica della ex Provincia, per consentire il regolare funzionamento degli impianti nelle scuole. Garantire ai nostri studenti un ambiente confortevole in cui studiare è indispensabile soprattutto in questo periodo più freddo dell’anno”.


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