Siracusa, tassa di soggiorno: “come sono state spese le somme incassate?”. Sorbello e Vinci interrogano l’amministrazione

I due Consiglieri comunali di opposizione chiedono all'ente in che maniera siano stati spesi i soldi, lamentando come alcune disposizioni del regolamento a loro dire non sano state rispettate

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I consiglieri comunali Cetty Vinci e Salvo Sorbello interrogano l’Amministrazione per sapere come siano state utilizzate in questi anni, nel dettaglio, le cospicue somme che il Comune ha incassato come imposta di soggiorno.

Sorbello e Vinci sottolineano che “l’art. 1 del regolamento dell’imposta di soggiorno, approvato nel 2013 dall’attuale maggioranza che governa il Vermexio, prevede la costituzione di un tavolo tecnico permanente denominato “Consulta speciale per l’imposta di soggiorno” con funzioni consultive e propositive e senza oneri per il Comune, presieduto dal sindaco e di cui fanno  parte anche i rappresentanti delle varie organizzazioni di categoria (artigianato, commercio, agricoltura, albergatori, guide turistiche ecc.)”.

I Consiglieri lamentano tuttavia di non avere alcuna notizia dell’attività di tale Consulta. Vinci e Sorbello rilevano sempre sulla base del primo articolo del regolamento comunale, che “la Consulta, in fase di programmazione annuale, definisce ed identifica gli scopi da raggiungere con l’imposta di soggiorno, proponendo progetti ed iniziative, valutando il raggiungimento degli scopi degli stessi.

La Consulta viene convocata dal presidente ogni qual volta lo ritiene necessario e in ogni caso almeno 2 volte l’anno, o su richiesta di almeno il 50% dei componenti degli organismi di rappresentanza”. E proprio in virtù del primo articolo i due consiglieri di opposizioni chiedno all’amministrazione se è stato rispettato quanto prevede il regolamento, sollevando forti dubbi a riguardo.

Le norme prevedono infine che il gettito dell’imposta di soggiorno sia destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali. Continuiamo a chiedere – concludono Cetty Vinci e Salvo Sorbello –  la massima trasparenza sull’utilizzo di questi fondi e il rispetto del regolamento comunale, coinvolgendo subito tutti i soggetti interessati”.


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