Siracusa, troppi rifiuti gettati nelle zone balneari: l’appello di Igm ai cittadini

“Diventa impossibile garantire ancora extra-servizi per contenere il caos, sinonimo di inciviltà che regna costantemente nel territorio”

31-07-2018-121649-8m68geeubavk44s5o2labq5rv5

Riceviamo e pubblichiamo un appello da parte del gestore del servizio di igiene urbana in città che si appella a residenti e commercianti delle zone balneari e sul mancato rispetto delle procedure di conferimento. Ecco la lettera di Igm:

Siracusa sta attraversando un periodo di transizione e assestamento nell’affrontare il nuovo sistema di differenziazione e gestione dei rifiuti, non solo nel servizio di porta a porta in città, ma anche per la raccolta di prossimità attraverso le isole ecologiche nelle altre zone.

Purtroppo, si riscontra che nelle zone balneari non vengono rispettate le procedure e i calendari di conferimento e molti utenti continuano a non differenziare. Tale comportamento genera accumuli disordinati e scriteriati di rifiuti, oltre che problemi igienici e di decoro ambientale che danneggiano tutti, anche coloro che ignorano il nuovo servizio e le nuove indicazioni in merito all’argomento.

Nonostante il Capitolato d’appalto preveda la raccolta dell’indifferenziato nelle zone balneari solo due giorni a settimana, Igm Rifiuti Industriali effettua quotidianamente interventi per la bonifica di rifiuti conferiti fuori dalle regole. Tutto ciò comporta difficoltà organizzative e gestionali che sfociano in un insostenibile dispendio di risorse ed energie. Pertanto, diventa impossibile garantire ancora extra-servizi per contenere il caos, sinonimo di inciviltà che regna costantemente nel territorio, creato da chi si ostina a non adeguarsi al progresso civico e sociale che il nuovo sistema comporterebbe a vantaggio di tutti.

Ricordando che l’amministrazione comunale ha avviato i dovuti controlli nelle suddette aree, si sollecita quindi la cittadinanza al massimo impegno nel differenziare in modo corretto le tipologie di rifiuti e gettarli nei cassonetti differenziati per colore, attenendosi ai giorni e orari di conferimento.

Solo utilizzando le Isole ecologiche in maniera appropriata, presenti capillarmente in tutte le zone balneari, si potranno ridurre i disagi e si potrà ambire a strade pulite e sgombre, a spiagge e mari degni di turismo e, in generale, a condizioni igieniche decorose nell’ambiente in cui ciascuno di noi vive.

Confidiamo nel buon senso di ogni cittadino, affinché, con la propria partecipazione, possa contribuire al bene individuale e collettivo che la raccolta differenziata produce, migliorando la qualità della vita di ognuno e arginando così le attuali condizioni di precarietà che questa città non merita”.


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