Siracusa: uccise l’amico con un pugno, la Cassazione conferma la condanna a 10 anni di carcere

Era accusato della morte di Franco Iraci, deceduto al culmine di una lite avvenuta in Ortigia nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 2016

mussoiraci0_06-675x350 Musso e Iraci

I giudici della Corte di Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso del difensore di fiducia di Sebastiano Musso, 46 anni, in quanto riconosciuto colpevole del reato di omicidio preterintenzionale.

Confermata quindi la condanna in appello a 10 anni (erano 12 in primo grado) per l’operaio di 46 anni accusato della morte di Franco Iraci, deceduto al culmine di una lite avvenuta in Ortigia nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 2016. I due vennero alle mani a causa di un diverbio nato per futili motivi: Musso sferrò un colpo all’amico che si rivelò fatale.

Alla famiglia di Iraci è stata riconosciuta una provvisionale di 75 mila euro che Musso dovrà corrispondere a ciascuno dei figli e del fratello e adesso sarà il Tribunale Civile a dover stabilire il risarcimento dei danni che Musso dovrà corrispondere alle parti civili.

 


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