Siracusa, via libera alla pesca del pesce spada nel Mediterraneo

Il ministero ha indicato i porti designati di sbarco/trasbordo del pesce spada: per il compartimento Marittimo di Siracusa l’Iccat ha individuato unicamente il porto di Portopalo di Capo Passero

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A partire dal 1 aprile 2018 e fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile nuovamente pescare e commercializzare il pesce spada nel Mediterraneo: è giunto difatti al termine il periodo di sospensione delle attività di cattura adottato dall’Unione Europea per garantire la salvaguardia della specie.

Il recente decreto ministeriale Mipaaf 23 febbraio 2018, entrato in vigore il 24 marzo, ha previsto nuove misure tecniche di pesca del pesce spada, tra le quali assume particolare rilevanza l’indicazione tassativa dei Porti designati di sbarco/trasbordo del pesce spada: per il compartimento Marittimo di Siracusa l’Iccat (Commissione Internazionale per la conservazione dei tunnidi dell’Atlantico) ha individuato unicamente il porto di Portopalo di Capo Passero.

Sono previsti nuovi obblighi a carico dei comandanti delle unità autorizzate alla pesca in questione, da effettuarsi esclusivamente con l’uso del sistema del Palangaro derivante (Lld), primo fra tutti l’obbligo della pre-notifica di sbarco/trasbordo di almeno 4 ore, da comunicarsi con qualsiasi mezzo all’Autorità marittima competente attraverso la compilazione dell’apposito modello allegato al decreto.

Ulteriori misure tecniche riguardano le taglie minime di cattura-detenzione-trasporto e il peso minimo, rese ancora più restrittive, l’obbligo di registrazione e comunicazione per qualsiasi quantitativo catturato, l’indicazione delle specifiche caratteristiche degli attrezzi da pesca.


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