Siracusa, vicenda “acqua”: chiesta l’assoluzione per l’ex sindaco Giancarlo Garozzo

La sentenza dovrebbe arrivare alla prossima udienza del 26 settembre

Siracusa, Il Sindaco Garozzo sulla Tasi: "La Uil sbaglia i conti, sarà meno cara dell'Imu"

Il fatto non sussiste. A distanza di due anni e mezzo dalla conclusione indagini, la Procura ha chiesto l’assoluzione per l’ex sindaco Giancarlo Garozzo, difeso dall’avvocato Francesco Favi, dall’accusa di turbativa d’asta sulla gestione del servizio idrico con questa motivazione.

L’indagine era stata avviata dai Pm Giancarlo Longo e Marco Di Mauro (successivamente finiti nell’occhio del ciclone per il Sistema Siracusa), ma questa mattina il Pubblico ministero di turno Carlo Enea Parodi ha chiesto l’assoluzione per l’ex primo cittadino e adesso si attende la sentenza del gup Salvatore Palmeri. Dopo numerosi rinvii e la ricostruzione fornita da Garozzo sull’iter che portò all’affidamento del servizio, consegnato ai Comuni dal prefetto in piena emergenza post Sai8 e in una notte, ci si avvia verso la chiusura dì una parte della vicenda acqua. La sentenza dovrebbe arrivare alla prossima udienza del 26 settembre.

Il dirigente Natale Borgione, infatti, ha scelto di procedere con il rito ordinario e per lui, quindi, il processo proseguirà e anche per lui il Pm ha già chiesto il non luogo a procedere.


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