Sistema Siracusa, Gennuso patteggia un anno e 2 mesi per traffico di influenze ma presenterà ricorso in Cassazione

Il parlamentare regionale ora sospeso ha patteggiato a Roma la condanna a un anno e due mesi con il giudice che ha derubricato il reato da corruzione in atti giudiziari a traffico di influenze

pippo-gennuso-ars

Il parlamentare regionale Pippo Gennuso, ora sospeso, ha patteggiato a Roma la condanna a un anno e due mesi con il giudice che ha derubricato il reato da corruzione in atti giudiziari a traffico di influenze.

Oggi il gup del tribunale di Roma, Costantino De Robbio, ha ratificato tre patteggiamenti. Oltre a Gennuso ci sono anche l’ex presidente del Consiglio di giustizia amministrativa siciliana, Raffaele Maria De Lipsis e l’ex magistrato della Corte dei Conti Luigi Pietro Maria Caruso hanno avuto 2 anni e mezzo. La Procura contestava a entrambi l’accusa di corruzione in atti giudiziari. Nei confronti di un altro magistrato, Nicola Russo, ha chiesto il rito ordinario e il processo è ancora nelle fasi iniziali.

“È un fatto diverso da quello contestato – dice Carlo Taormina, avvocato di Gennuso – ed è la prima volta che una richiesta di patteggiamento per corruzione diventa traffico di influenze. Presenteremo ricorso in Cassazione perché riteniamo ci siano ipotesi di nullità della sentenza”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo