Sistema Siracusa, “pena non congrua rispetto alla straordinaria e non comune gravità dei fatti”: il no al patteggiamento di Amara e Calafiore

Il gup ha confrontato le pene patteggiate dall'ex Pm Longo evidenziandone il ruolo secondario rispetto a quello verticistico dei due avvocati siracusani, che hanno ottenuto il patteggiamento a Roma passato in giudicato

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La pena finale per gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore “non può ritenersi congrua rispetto alla straordinaria e non comune gravità dei fatti”. Questa la motivazione con cui il Gup di Messina Monia De Francesco ha rigettato la richiesta di patteggiamento dei due legali nell’ambito del procedimento giudiziario sul cosiddetto Sistema Siracusa.

Il giudice ha sottolineato che per valutare lo sconto di pena in quanto collaboratori è giusto prendere in considerazione il capo di imputazione più grave della corruzione in atti giudiziari sulla vicenda Open Land (che coinvolge anche Giancarlo Longo, Alessandro Ferraro, Davide Venezia e Fabrizio Centofanti, nei confronti dei quali si procede separatamente), ma anche che le condotte dei due imputati hanno avuto importanti ripercussioni con numerosi procedimenti penali oltre che contenzioni civili e amministrativi tali da non consentire un accordo ritenuto evidentemente blando.

Il Gup, però, non riconosce l’ulteriore beneficio delle attenuanti generiche oltre a quello della collaborazione e non ha accolto i 9 mesi e 6 giorni per Amara e 9 mesi e 2 giorni per Calafiore che si sarebbero aggiunti ai 3 anni di reclusione per Amara (e multa da 73 mila euro) e a 2 anni e nove mesi per Calafiore (e 30 mila euro) accordati a Rom e appena passati in giudicato nel procedimento sulle presunte sentenze pilotate al Consiglio di Stato.

L’ex Pm Giancarlo Longo, invece, ha patteggiato 5 anni di reclusione e la radiazione dalla magistratura (ma ha presentato ricorso per Cassazione chiedendo gli venisse riconosciuta la collaborazione con la Procura) e il gup ha confrontato le pene evidenziandone il ruolo secondario rispetto a quello verticistico dei due avvocati siracusani. Pur tenendo conto della collaborazione dei legali, da valorizzare rispetto alla pena finale, questa sarebbe complessivamente di 3 anni, 9 mesi e 6 giorni di reclusione per Amara e 3 anni, 6 mesi e 2 giorni per Calafiore non sarebbe abbastanza.

E intanto l’ex Pm Longo e l’imprenditore Ferraro sono stati convocati dal Pm di Milano Laura Pedio per essere interrogati.


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