Solarino, Tari sulle pertinenze, il M5S sollecita i rimborsi: “il Comune riveda tutte le tariffe degli ultimi anni”

Per la Tari è illegittimo il calcolo della quota variabile anche sulle pertinenze. A stabilirlo è il ministero dell’Economia e della Finanza, che rispondendo all'interrogazione di Giuseppe L'Abbate del M5S apre la strada alla presentazione di domande di rimborso

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Il tempo continua a darci ragione, prima con i coefficienti, e ora con la parte variabile della Tari applicata anche sulle pertinenze”. Lo sostiene Alfredo Cavarra, esponente del Movimento 5 Stelle di Solarino che più volte, insieme con gli altri componenti del meetup, si è battuto per portare alla luce irregolarità relative alla Tari.

Il comune di Solarino applica erroneamente ma volutamente perché già informato e diffidato ad adempiere,la tariffa sulla parte variabile delle utenze domestiche della tassa sui rifiuti – asserisce Cavarra -. La conferma è giunta durante il question time nella seduta parlamentare del 19 ottobre 2017”.

In quella occasione, infatti, è stato chiarito come la quota variabile della tari debba essere calcolata una sola volta per tipologia di occupazione, ad esempio per una utenza domestica, pur se questa risulti costituita da più superfici.in situazioni simili (ad esempio una superficie complessiva di 150 mq di cui 100 mq relativi all’appartamento, 30 mq al garage e 20 mq alla cantina), i Comuni talvolta moltiplicano la quota variabile sia in relazione all’appartamento che alle due pertinenze, determinando una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che risulterebbe considerando la quota variabile una sola volta rispetto alla superficie totale.

Per la Tari, dunque, è illegittimo il calcolo della quota variabile anche sulle pertinenze. A stabilirlo è il ministero dell’Economia e della Finanza, che rispondendo all’interrogazione di Giuseppe L’Abbate del M5S apre la strada alla presentazione di domande di rimborso.

Come movimento avevamo sin dall’origine rilevato le anomalie nelle tariffe – conclude il pentastellato – i coefficienti, la quota variabile e altro, come abbiamo detto anche nel corso del Cosiglio comunale aperto che la minoranza ha disertato dopo aver lanciato l’iniziativa, sottofirmata e fino a oggi inascoltata, perciò,“chiediamo” all’amministrazione comunale la rideterminazione delle cartelle della tassa rifiuti Tares 2013 e oggi tari dal 2014 al 2017, con rimborso e/o compensazione con la tassa 2018 per il recupero delle somme erroneamente pagate dai contribuenti, relative alla quota variabile sulle pertinenze”.


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