Stilosophy: Arriva La T-Skirt, Il Non Conventional Wear!

Nonostante la crisi sia globalmente imperante, la moda riesce sempre a far sognare e a condurci in un universo che non vorresti più abbandonare.
Sperimentare è sicuramente la chiave vincente per chi questa crisi la vede, ma non la vuole sentire.

A tal proposito riesce a stupirci il fashion designer Marco Santaniello (calabrese di origine). Scardinando un po’ i principi della moda con la sua creazione minimalista: la T-Skirt!
Una rivisitazione della classica t-shirt, nata quasi per caso da un’intuizione geniale, sperimentata su se stesso. Sue primordiali fonti d’ispirazione: Pop Art ed Andy Warhol in tutte le sue declinazioni, Pulp Fiction ed Audrey Hepburn, per citarne alcuni.

Viene indossata come se fosse un pantalone e l’effetto larghezza le conferisce una forma simile ad una gonna (skirt appunto in inglese). È sicuramente un capo non convenzionale che in un’epoca di global warming concilia la comodità all’essere cool.
Si regge in vita grazie ad un semplice elastico regolato con la misura desiderata; il buco, solitamente usato per infilare il capo, è chiuso da una zip, nel prototipo iniziale, ma le varianti possono essere bottoni, velcro e quant’altro.

Per promuovere il suo brevetto, il creativo ha organizzato una serie di minisfilate, non autorizzate in occasione delle fashion-week più importanti.
La prima collezione ha sfilato nel 2007 al di fuori del Museo di Storia Naturale in South Kensington, a Londra; sede di una delle location delle sfilate della settimana della moda e poi a Trafalgar Square. Il classico tappeto rosso e il gruppo di modelli hanno catturato la scena e l’attenzione di qualche fotografo che era lì per ben altri motivi.

Stessa prassi a Piazza di Spagna a Roma lo scorso luglio. Ha presentato, inoltre, nella nostra Sicilia una collezione di t-skirt ispirate ai miti degli anni ’70 ed ’80, in occasione del Capodanno 2009. Prossimo obiettivo: Milano fashion week e prossima sarà l’esposizione in una galleria d’arte contemporanea. Non da meno il progetto a lui carissimo di mettere in atto un esperimento artistico, umano e sociale.

Parlo di una “Factory” di creativi. Dove ogni membro può avere diritto al proprio “quarto d’ora di celebrità”. Impresa, questa, unicamente riuscita a Warhol!
Insomma per farsi largo nel mondo della moda il poliedrico MarcoMix (nome d’arte dello stilista) ha deciso di fare qualcosa di eclatante. E la sua t-skirt è un progetto reale perfetto per questo scopo!

www.t-skirt.it

LARA LUCIANOLEGGI LE ALTRE RUBRICHE DELLO STESSO AUTORE


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo