Travolto dal Sistema Siracusa l’ex Pm Giancarlo Longo riparte dal fitness

Dopo aver patteggiato 5 anni di pena con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e aver consegnato le dimissioni dalla magistratura (con annesso "sacrificio" del Tfr), l'ex pm ha deciso di ricominciare da quella che da sempre è stata la sua passione: lo sport

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Da pubblico ministero a istruttore di fitness. Giancarlo Longo, smaltiti i veleni del “Sistema Siracusa”, ha deciso di rifarsi una vita a Roma. Dopo aver patteggiato 5 anni di pena con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e aver consegnato le dimissioni dalla magistratura (con annesso “sacrificio” del Tfr), l’ex pm ha deciso di ricominciare da quella che da sempre è stata la sua passione: lo sport.

Così a quasi 50 anni (li compierà sabato), Longo si rimette in gioco. L’ex Pm era accusato di corruzione in atti giudiziari davanti il tribunale di Messina nell’ambito del “Sistema Siracusa”. Inchiesta che ha al centro due avvocati, Piero Amara e Giuseppe Calafiore, che per anni avrebbero pilotato inchieste e fascicoli al tribunale di Siracusa per avvantaggiare loro clienti di peso.

Longo, dal canto proprio, in cambio di mazzette e regali, avrebbe messo a disposizione la propria funzione di magistrato condizionando le inchieste, aprendo fascicoli ad hoc per favorire gli assistiti dei due legali o per sviare le indagini (come sarebbe accaduto nel caso Eni-Descalzi).


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