Turismo a Siracusa, dati in crescita nel 2017. E anche per il 2018 si prevede una crescita di presenze

Nel confronto con il 2016, la crescita degli arrivi si attesta al 12,43 per cento e al 13,78 quella dei soggiorni. Nel 2016 la gli arrivi erano stati l'8,71 per cento in più sul 2015 e le presenze il 6,25, segno che i turisti tendono, in media, a soffermarsi più a lungo a Siracusa rispetto al passato

“Incontriamoci e discutiamone”. Così l’amministrazione comunale e l’associazione “Noi Albergatori” di Siracusa mandano in archivio le polemiche in merito al protocollo d’intesa firmato dalle parti che prevede una spesa a carico dell’ente di 38 mila euro per la realizzazione di due sculture e di un infopoint (che non sarà più in Largo XXV luglio ma all’Antico Mercato). La risposta è arrivata stamattina in occasione della presentazione dei dati 2017 sul turismo raccolti proprio dall’associazione degli albergatori.

Dati sul turismo in crescita a Siracusa, con prospettive ancora migliori per il 2018, e incremento dei giorni di permanenza dei visitatori. Nel confronto con il 2016, la crescita degli arrivi si attesta al 12,43 per cento e al 13,78 quella dei soggiorni. Nel 2016 la gli arrivi erano stati l’8,71 per cento in più sul 2015 e le presenze il 6,25, segno che i turisti tendono, in media, a soffermarsi più a lungo a Siracusa rispetto al passato. Nel 2017 è stato consolidato il valore di poco più di 3 giorni nel totale delle tipologie alberghiere e per la prima volta è stato raggiunto il numero di 2 giorni in media negli hotel. Nel 2017, inoltre, si è sfondato il muro del 40 per cento di arrivi stranieri: comandano i francesi, 15,68, seguiti da tedeschi, 12,70, e dai britannici, 9,33. Tra gli italiani, i flussi da fuori Sicilia vendono in testa la Lombardia seguita dal Lazio.

Per il futuro, nel 2018 si prevede un ulteriore incremento del 18,73 per cento degli arrivi e del 15,54 dei soggiorni; gli arrivi caleranno fino all’11 e mezzo per cento del 2020 ma subiranno una crescita, fino al 16,36 per cento, le presenze, segno che la tendenza è a restare in città più del passato. Quanto alle preferenze delle tipologie alberghiere, tante sono ancora le strutture che sfuggono alla statistica, soprattutto quelle di fascia bassa. Nel 2017 la parte del padrone l’hanno fatta gli hotel a 4 stelle, seguiti dai 3 e dai 5, ma questi ultimi nel 2018 vedranno crescere gli arrivi di un 7-8 per cento, sintomo che Siracusa comincia a diventare appetibile anche ai viaggiatori più facoltosi.

Riguardo al dato economico, si stima che il totale dell’intero comparto turistico valga a Siracusa il 13 per cento del Pil, con un incremento di un punto rispetto al 2016. Inoltre nell’inverno in corso lavorano il 60 per cento delle strutture contro il 10 del 2015; di conseguenza cresce il numero degli addetti: sul 2016 i contratti a tempo determinato sono aumentati del 36 per cento e i posti fissi del 12,40.

Risultati straordinari – ha commentato l’assessore Italia – e confortati da dati che raramente sono stati così dettagliati rispetto al passato. Tutto questo non è solo merito dell’Amministrazione ma della sinergia che siamo riusciti a creare tra le categorie impegnate nel settore turistico, con le quale ci confrontiamo apertamente anche da posizioni diverse. L’impegno per il 2018 non è solo di consolidare questo trend, attraverso la promozione di Siracusa nei media e in alcune fiere internazionali scelte con cura e alle quali partecipiamo con alcuni comuni della provincia, ma di  puntare dritti sulla qualità dei servizi e dell’accoglienza non trascurando la formazione del personale. Al nostro insediamento, per fare un esempio, non c’erano info-point turistici; oggi ce ne sono due e un terzo aprirà a breve, all’Antico mercato di Ortigia affidato ai Noi Albergatori, ma come Amministrazione siamo pure impegnati a rendere la città più accogliente e più pulita”.

L’assessore Italia, inoltre, non ha dubbi sulle tipologie di visitatori da raggiungere. “A noi interessa – ha spiegato – il turismo culturale sfruttando l’eccezionale traino rappresentato da quell’evento unico che sono le Rappresentazioni classiche. La storia e il patrimonio della città ci portano in questa direzione, che stiamo consolidando con l’organizzazione di eventi stabili e con l’apertura dei siti di proprietà comunale. Il 2018 sarà dedicato ad Archimede e inaugureremo tre nuovi musei per incrementare ulteriormente l’offerta culturale”.

Anche Giuseppe Rosano presidente di Noi Albergatori Siracusa esprime soddisfazione per i flussi turistici consolidati nel corso del 2017: “per usare un’analogia con la notazione musicale, per la crescita registrata lo scorso anno, possiamo segnare un tempo: allegro, gioioso, animato, brillante sulla partitura del turismo siracusano. Tutta l’imprenditoria alberghiera che rappresento come anche il comparto turistico nel suo insieme auspicano di poter replicare i risultati fin qui ottenuti. Provo contentezza nel vedere che Siracusa sta impegnando le sue energie per compiere un salto di qualità in relazione al Turismo rendendosi conto, finalmente, che esso può rappresentare il perno dell’economia cittadina. Lo dimostra l’occupazione degli addetti nel settore alberghiero, i cui contratti a tempo determinato sono cresciuti di un + 36% e quelli a tempo indeterminato del 12,40, sul 2016. Le pianificazioni messe in atto, le azioni prodotte, i rapporti con i più grossi tour operator internazionali stanno premiando l’impegno profuso: dopo una buona semina arriva il buon raccolto. La nuova strategia, improntata a ridurre le contrattazioni fuori sede favorendo la visita della nostra città da parte degli operatori turistici internazionali, ha giovato sui nostri rapporti di collaborazione. Il 2017 è stato occasione d’incontro con partners provenienti da Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Russia, i quali sono stati qui ospitati a cura e spese di tutto il comparto turistico, che sentitamente ringrazio. In concomitanza con l’apertura della nuova rotta Catania-Casablanca abbiamo accolto i giornalisti delle principali testate e network marocchini, ai quali sono poi seguiti i maggiori venditori di viaggio dalla Russia che volentieri hanno accolto la nostra proposta d’inserire Siracusa per le due nuove tratte che collegano Catania con Mosca e San Pietroburgo. Tali iniziative hanno accresciuto il numero dei soggiorni da parte di una clientela con elevato potere di spesa. Quest’anno contiamo di approcciare il mercato Cinese e presentare Siracusa come alternativa alle classiche città d’arte (Roma, Firenze e Venezia) con l’auspicio che, in un futuro non troppo lontano, possano aprirsi dei collegamenti diretti con Pechino, Shanghai e Hong Kong. La visita del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, avvenuta lo scorso febbraio, ha posto le basi per promuovere gli scambi con l’Estremo Oriente.

Da uomini d’azienda all’interno dell’associazione che rappresento ci siamo proposti una vision a medio-lungo termine che risponda alle seguenti domande: Dove vogliamo investire? Come guidare l‘evoluzione del turismo siracusano? Il piano per il prossimo triennio prevede, a fronte di un contenimento nel numero degli arrivi, il rafforzamento della permanenza media, ossia del tempo che i visitatori trascorrono nella nostra città. Un obiettivo intimo e sincero che contempla il bene delle nostre aziende, ma soprattutto maggiore benessere per la collettività. Tra le priorità la salvaguardia di Ortigia da un incontrollato sovraffollamento che impatta negativamente sia sui turisti sia sui residenti; a questo riguardo occorre lavorare di più nel valorizzare turisticamente anche altri quartieri.

Gli addetti ai lavori definiscono Siracusa protagonista di primo piano rispetto alle altre destinazioni turistiche siciliane in termini di arrivi come anche di presenze. Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale continui l’opera già avviata: la valorizzazione del teatro Comunale, rafforzando i cinquanta eventi ospitati nel 2016, la proficua collaborazione con brand riconosciuti quali i marchi Ortigia e Dolce e Gabbana, la programmazione di mostre ed eventi di qualità. Le rappresentazioni classiche, La Porta dei Sacerdoti, Steve mcCurry Icons, il Museo Leonardo da Vinci e Archimede, il Festival della filosofia in Magna Grecia hanno richiamato una buona partecipazione. L’Inda ha staccato 140mila biglietti durante l’ultimo ciclo di rappresentazioni messo in scena, segnando un incremento del 25% rispetto al biennio precedente. L’anno 2018 è dedicato ad Archimede e stiamo lavorando per rendere quest’evento importante agli occhi dei nostri potenziali visitatori”.


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