Valutazione degli istituti italiani di Eudoscopio: a Siracusa bene il Corbino

Da ieri su Eduscopio.it, il portale dedicato al Progetto, è possibile consultare i risultati relativi ai Licei, mentre dalle prossime settimane sarà possibile confrontare anche i dati relativi ai Tecnici: uno strumento utile per genitori e studenti che vogliono sapere quali sono gli istituti che preparano meglio, dopo il diploma, agli studi universitari o al mondo del lavoro

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Come ormai tradizione in vista delle iscrizioni alla scuola superiore, anche quest’anno vengono pubblicati i dati del Progetto Eduscopio della Fondazione Agnelli dedicato alla valutazione degli istituti superiori italiani. Da ieri su Eduscopio.it, il portale dedicato al Progetto, è possibile consultare i risultati relativi ai Licei, mentre dalle prossime settimane sarà possibile confrontare anche i dati relativi ai Tecnici: uno strumento utile per genitori e studenti che vogliono sapere quali sono gli istituti che preparano meglio, dopo il diploma, agli studi universitari o al mondo del lavoro.

La valutazione verifica il livello di preparazione degli studenti di un Istituto superiore sulla base dei risultati ottenuti (esami e crediti) all’università dai suoi ex-allievi. In base a questi risultati si può dunque  avere un’indicazione obettiva sulla qualità dell’offerta formativa delle scuole: i risultati universitari, infatti, riflettono e danno informazioni anche sulla qualità delle basi formative ricevute durante gli studi al Liceo o all’Istituto Tecnico, e anche sulla bontà del metodo di studio e sull’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti presso le scuole secondarie. I ricercatori della Fondazione Agnelli hanno analizzato i dati di circa 1.100.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2011/12, 2012/13 e 2013/14) in oltre 6.000 istituti superiori.

E i licei aretusei? Ottima la performance del Corbino che si conferma tra le eccellenze, non solo siciliane ma anche del sud Italia, per il Liceo Scientifico con una media di 81,56/100 per quanto riguarda i crediti universitari e un FGA (l’indice della Fondazione Agnelli) di 75,64/100, registrando anche un tasso del 79% (ben superiore alla media regionale) per quanto riguarda la media dei risultati successivi al primo anno di università. Interessanti anche i dati relativi alle aree disciplinari più gettonate tra i corbiniani: prevale l’area tecnico-scientifica con il 51,40% di studenti che la scelgono; seguono quella giuridico economica con il 21,40% e quella medico-sanitaria con il 13,80.

Tra le università scelte prevalgono naturalmente quelle siciliane, con Catania preferita dal 38,30%; ma anche le altre sedi italiane vedono un buon numero di giovani che hanno studiato in viale Regina Margherita, tra queste il Politecnico di Torino (13,80%) e l’Ateneo di Pisa (6,30%). A testimonianza della bontà dell’offerta formativa del Corbino, i risultati del Liceo delle Scienze Umane (l’ex Socio Psico Pedagogico): gli studenti che si sono iscritti all’università (con una naturale prevalenza dell’area umanistico-sociale al 50%) hanno dei risultati nettamente migliori degli altri licei dello stesso indirizzo della provincia (il 63% contro una media del 40%). E a proposito di Liceo delle Scienze Umane, prevale in città il Quintiliano con percentuali analoghe alla media siciliana. Arretra l’Einaudi che viene superato in provincia anche dai due licei di Augusta: il Ruiz (tecnologico) e il Megara (tradizionale): il secondo liceo siracusano ha un tasso d’abbandono universitario alla fine del primo anno leggermente superiore alla media isolana (l’11% contro il 10%); si rifà con le medie degli studenti che superano il primo anno (il 76% contro il 72%). Discreto il risultato del Classico Gargallo (ancora sotto il nome dell’Orso Mario Corbino cui era stato accorpato per l’esiguità degli iscritti) incalzato da vicino dai classici di Augusta e Noto.

Eduscopio è diventato in questi quattro anni un riferimento per le famiglie – commenta Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli – come dimostrano i circa 800mila utenti unici che hanno a oggi visitato il portale. Eduscopio ha successo perché le informazioni che contiene sono frutto di analisi accurate a partire da grandi banche dati, perciò oggettive e affidabili: aiuta chi non si accontenta del passa parola e, in modo particolare, quelle famiglie che non possono contare su reti sociali e culturali forti. In questo senso, è anche uno strumento democratico”.

Perché un’attenzione così vasta? Evidentemente, si tratta di uno strumento che riesce a soddisfare la fame di informazioni delle famiglie. La scelta della scuola superiore è un passaggio delicato e può avere effetti di lungo respiro. Il problema è che si capisce se la scuola scelta è quella buona solo dopo averla frequentata e, nella maggior parte dei casi, è difficile ritornare sui propri passi. Eduscopio.it dà una mano alle famiglie a superare questo deficit di informazione e, quel che più conta, lo fa gratuitamente attraverso un portale facilmente accessibile a tutti, anche a coloro che non possono contare su reti di amici e conoscenti ben informati.


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