Venti di burrasca in casa Siracusa calcio: tra deferimenti, possibili penalizzazioni e aspre polemiche

Dopo la sconfitta in casa contro il Francavilla ieri è arrivata una nuova tegola in casa azzurra con il deferimento dell'Ad, Nicola Santangelo, per il mancato pagamento di Irpef e Inps

ali-santangelo

Il Siracusa va male sul campo ma anche fuori non arrivano buone notizie. Dopo la sconfitta di domenica in casa contro il Francavilla è arrivata ieri un’altra tegola per la compagine azzurra. Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare l’Amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore del Siracusa, Nicola Santangelo, “per non aver versato, entro il termine del 18 febbraio 2019, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2018, e comunque per non aver documentato alla Covisoc entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati”.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria. Insomma, in casa azzurra è probabile l’arrivo di una nuova penalizzazione, uno o due punti, che potrebbe pesare ulteriormente su una classifica già deficitaria e che vede la squadra del presidente Alì nei bassifondi con 25 punti all’attivo. E le polemiche non tardano ad arrivare.

Gaetano Favara, consigliere comunale e presidente del Città di Siracusa, società calcistica che ripartì dalla terza categoria dopo la mancata iscrizione del Siracusa targato Salvoldi, non ha risparmiato pesanti frecciate nei confronti della società e dell’amministratore delegato Nicola Santangelo. “Questa nuova società – afferma – ci ha colpito nell’orgoglio, ci ha tolto la siracusanità, ci sta prendendo in giro continuamente. Inutile fare gli esempi. Sono innumerevoli i loro errori da quando hanno messo piede in città. Errori e gaffe una dietro l’altra. Ma come? Non dovevamo stare tranquilli almeno fuori dal campo? La squadra penultima in classifica ha già collezionato 16 sconfitte, ma almeno – dicevano – non prenderemo punti di penalizzazione. E invece…anche quelli. Vergogna a chi amministra la società, e a tutti coloro che ne fanno parte, chi è andato via e tuttora continua a parlare della società di cui aveva sposato il progetto e di chi tutt’ora ne fa parte. Vergogna ai giocatori che non sputano l’anima per la maglia e a chi gioca con i nostri sentimenti”.

E se questo non fosse abbastanza, alle critiche di Favara si aggiungono quelle via social dell’ex presidente del Siracusa, Costanza Castello che con un lungo post spiega nuovamente i motivi del proprio passo indietro, giustificando il lavoro svolto in società, additando pesantemente il presidente Alì per la gestione della società fino ad arrivare a quelli che l’ex numero 2 chiama “film horror da a volte ritornano, cioè la mancanza delle premesse che ci avrebbero consentito di farci prestare giocatori da serie superiori attraverso contatti consolidati da anni e legati comunque alla mia persona e al mio team.” Stesso discorso sul capitolo sponsor con la Castello che sostiene di aver fatto pienamente il proprio dovere facendo firmare contratti per 30 mila euro. “In più  – prosegue – avevo un precontratto per altri 50.000 euro per lo sponsor di maglia che non è poco considerando la classifica e che sarebbe stato sulla maglia solo per 8 partite di campionato. Sponsor che fattura 300 milioni di euro l’anno e sponsorizza la moto Gp e altre squadre di calcio e desiderava cominciare una collaborazione anche con noi, programmando la prossima stagione con una partnership ben più importante perché innamorato del progetto che gli avevo prospettato di una squadra ed una società che un passettino alla volta sarebbe stata bella come “un’Atalanta del Sud”

Insomma, sarà anche vero che “non può piovere per sempre”, ma il problema è che sul Siracusa calcio sembra stia grandinando. Intanto per quanto riguarda il campo è ripresa della preparazione per gli azzurri oggi pomeriggio al De Simone. Lavoro di scarico per chi è stato impiegato nella gara di domenica scorsa con la Virtus Francavilla, mentre parte atletica ed esercitazioni finalizzate al possesso palla, partitella finale per il resto del gruppo. Out Bertolo che ha accusato un lieve dolore al polpaccio, Palermo per affaticamento muscolare, differenziato per Lombardo. Domani è in programma una doppia seduta: in campo alle 10,30 e 14,30.

 


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