Via libera da Roma: ok la rete ospedaliera siciliana. A Siracusa confermata la classificazione dell’Umberto I

Dea di primo livello anche per i presidi Avola-Noto; l'ospedale di Lentini è inquadrato come presidio di base, il Muscatello di Augusta struttura in zona disagiata

Siracusa, Nuovo ospedale: "tutto tace, nessuno è interessato alla vicenda", così Vinciullo

Arriva il via libera da Roma: i Ministeri della Salute e dell’Economia hanno dato parere positivo alla nuova rete ospedaliera siciliana, varata sei mesi fa dalla Giunta Musumeci. Previsti circa 1.700 posti letto in più e il taglio di quasi 200 poltrone di primario.

Il Governo regionale metterà l’ultimo timbro formale entro martedì, poi scatterà la fase 2: ogni Asp e ospedale stileranno un proprio atto aziendale, i n questa fase verrà anche approvata la mappa del fabbisogno del personale e fra qualche mese dovrebbero essere pubblicati i bandi per coprire le figure mancanti.

Per la provincia di Siracusa la nuova riorganizzazione prevede la designazione dell’ospedale Umberto I come Dea di primo livello, come per i presidi Avola-Noto; l’ospedale di Lentini è inquadrato come presidio di base, il Muscatello di Augusta struttura in zona disagiata.


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