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Il 25 febbraio alla Cattolica di Milano un convegno in onore di Fernando Balestra, sovrintendente Inda dal 2005 al 2012

Il 25 febbraio a partire dalle 10.30 si terrà, all’Università Cattolica di Milano, il convegno “L’attore tragico. Parole e azioni in onore di Fernando Balestra”. L’iniziativa è organizzata in memoria di Fernando Balestra, figura eclettica del teatro e della cultura italiana, sovrintendente, dal 2005 al 2012, dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Il tema del convegno si riallaccia all’attività di valorizzazione del teatro antico portata avanti da Fernando Balestra sul duplice binario del management culturale e della formazione dei giovani. Nel corso della giornata si alterneranno una tavola rotonda, interventi di studiosi e di protagonisti della scena teatrale italiana e momenti performativi.

Il convegno è organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dipartimento di Filologia Classica, Papirologia e Linguistica storica), dal Laboratorio Dionysos – Archivio Digitale del Teatro Antico e dall’associazione DramaLab, insieme a partner di eccellenza quali l’Università di Trento, l’Associazione Kerkìs – Teatro antico in scena, il Centro di Cultura e iniziativa teatrale “Mario Apollonio”, l’Associazione Amici dell’Inda – Siracusa e Quasi Anonima Produzioni (Messina).

Il convegno – Si è scelto di dedicare una giornata a Fernando Balestra, scomparso prematuramente lo scorso 2 giugno, per riunire due dei principali percorsi di ricerca affrontati nella sua poliedrica attività di autore, manager e pedagogo teatrale. L’iniziativa ha infatti una doppia natura: sarà un momento di incontro tra studiosi e protagonisti della scena teatrale sul tema dell’attore tragico e allo stesso tempo occasione di confronto concreto tra le istituzioni scolastiche e territoriali in cui egli ha svolto la sua azione di lungimirante manager culturale.

A inaugurare la giornata di studi sarà una tavola rotonda che riunirà per la prima volta i rappresentanti dei “fuochi di Prometeo”, Licei di tutta Italia considerati i baluardi della cultura classica e messi in rete da Balestra nel progetto omonimo. L’obiettivo è discutere e disegnare una mappa comune di strategie per la prosecuzione delle attività, nel solco dei piani già tracciati da Balestra. Oltre ai giovani dei laboratori teatrali scolastici e i loro docenti, in rappresentanza di alcuni prestigiosi licei italiani dalla Puglia al Piemonte, la giornata avrà molti altri protagonisti: sindaci e sovrintendenti di aree archeologiche, associazioni culturali, registi e attori d’esperienza insieme a colleghi dell’ultima generazione, docenti universitari, specialisti in drammaturgia antica e in traduzione per la scena. La varietà di formazione dei relatori rispecchia l’eclettica visione progettuale dell’operato di Fernando Balestra.

L’iniziativa è il primo tassello di un percorso comune tra tutti i partecipanti, un momento di incontro in funzione delle attività da intraprendere nel futuro prossimo sia in sinergia sia individualmente, tra le quali vanno ricordate la ripresa della Summer School ad Altamura a fine agosto, nella location d’eccezione del sito archeologico di Egnazia, e l’istituzione del premio “Fernando Balestra” alla drammaturgia under 35 e alla traduzione dal greco e dal latino per la scena. Nell’intenzione degli organizzatori la giornata si rinnoverà ogni anno in sedi sempre diverse.

Fernando Balestra – Manager culturale, drammaturgo, regista, pedagogo, critico letterario, giornalista, Fernando Balestra è stato alla guida, in qualità di sovrintendente, dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa dalla primavera del 2005 al 31 dicembre 2012. L’Istituto ha vissuto in quegli anni un momento particolarmente felice, uno dei più prosperi della sua storia centenaria, sia dal punto di vista artistico che finanziario grazie a un’altissima qualità gestionale e organizzativa. Una direzione coraggiosa e visionaria ma al tempo stesso puntuale e lungimirante, citata sia dall’ “Economist”, sia dal “Sole 24ore” come modello d’impresa culturale. In tali anni si è passati infatti da una situazione a rischio di commissariamento a un incremento degli incassi del 300%.

L’impegno a Siracusa è solo l’ultimo di una lunga esperienza manageriale applicata allo spettacolo dal vivo: direttore del Teatro Carcano di Milano, fondatore e direttore della scuola del Teatro di Lucca e del Teatro Verdi di San Severo, direttore artistico del Festival di Mineo e della festa Barocca di Militello, fondatore e direttore dell’Ibsen Festival ad Amalfi.

Il lavoro di sovrintendente seguì dei criteri precisi e innovativi: produzione diretta, formazione dei giovani, istituzione dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, addestramento di maestranze e tecnici specializzati, valorizzazione dei rapporti con il territorio, destagionalizzazione delle attività, inaugurazione di un teatro-studio. Anni dopo, tali direttrici sarebbero state indicate dalla nuova riforma dello spettacolo dal vivo come linee guida per i teatri nazionali.

Fernando Balestra perseguì il suo progetto anche dopo la conclusione dell’esperienza siracusana, in Puglia ad Altamura e nel sito archeologico di Egnazia; a Milano, in collaborazione con Kerkìs-Teatro Antico in scena; a Bene Vagienna, con le Ferie di Augusto.


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