Più guariti che nuovi positivi al covid in Sicilia, scendono i contagi in provincia di Siracusa

In tendenza

A “Chi l’ha visto?” la storia del giovane polacco a Siracusa e di un padre che non vede suo figlio da 13 anni

Una vicenda particolare che si incrocia con la vita di un altro uomo, anch’esso polacco, che da 13 anni cerca il figlio Mateusz, scomparso all'età di dieci anni

Un ragazzo dall’aria buona, a tratti spaesata che vaga scalzo di città in città. Non parla ma sorride dolcemente e ringrazia chi lo aiuta offrendogli del cibo o insegnandogli a indossare calze e scarpe.

Così è stato descritto nella puntata di “Chi l’ha visto”, andata in onda ieri sera, nella quale si è trattato il caso di un giovane polacco di 21 anni che si aggira nel Siracusano e che è stato recentemente avvistato spaesato a Canicattini Bagni.

La storia di questo ragazzo arriva su Rai3 grazie a un post di Ilaria Fagotto (nota attivista locale), condiviso a tal punto da diventare virale sul web.

Una vicenda particolare che si incrocia con la vita di un altro uomo, anch’esso polacco, che da 13 anni cerca il figlio Mateusz, scomparso all’età di dieci anni.

Nel corso del servizio, l’uomo mostra una vecchia fotografia che ritrae un bambino dai capelli rossi, con il viso coperto di lentiggini e racconta di come Siracusa sia un luogo a lui in qualche modo familiare, poiché l’ex moglie vi ha per qualche tempo lavorato.

Piccole coincidenze che, in casi come questo, riaccendono la speranza in un lieto fine o rischiano di riaprire ferite che non si rimarginano mai del tutto.

Dal confronto fotografico infatti appare evidente che tra il piccolo Mateusz ritratto in foto e il giovane della segnalazione non ci siano somiglianze tali da far pensare a un ritrovamento prodigioso.

Il giovane polacco è stato identificato e grazie a un interprete è stato possibile mettersi in contatto con i familiari, che confermano come il vagabondaggio sia una sua scelta, così come lo è lo “scalzismo” grazie al quale percepirebbe le vibrazioni della terra. Il fratello inoltre invita giornalisti e cittadini a non insistere nel voler cambiare la condizione del ragazzo e di lasciarlo proseguire per la sua strada.

Il 21enne polacco avvistato nel Siracusano non è dunque il piccolo Mateusz di cui si sono perse le tracce da anni. Resta ancora però l’angoscia di un padre che da tredici anni non si rassegna alla scomparsa del figlio e che, tramite i microfoni di “Chi l’ha visto” lancia una richiesta d’aiuto, affinché la sua storia possa avere finalmente una conclusione: “vi chiedo di aiutarmi”.

Martina Grimaldi

Per vedere il video cliccare a questo link dal minuto 23


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo