In tendenza

A due anni dall’incendio, riaprono i cancelli della riserva naturale “Saline di Priolo”

Il sindaco ha sottolineato gli sforzi fatti per far giungere i fondi per la riqualificazione di alcuni dei caseggiati dell’ex Espesi che vedranno nascere in un futuro non troppo lontano il Centro visite e il Museo naturalistico delle Saline di Priolo

A due anni dal terribile incendio che ha distrutto l’intera area boschiva, costringendo alla chiusura l’oasi, il 24 ottobre ha finalmente riaperto i cancelli la Riserva Naturale “Saline di Priolo”. Grande emozione ha suscitato questo evento tanto atteso che si è tenuto nonostante il tempo avverso. Vento e pioggia non hanno infatti fermato i tanti accorsi per la riapertura.

L’evento ha avuto inizio poco dopo le dieci, quando il sindaco Pippo Gianni, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte, ha simbolicamente suonato una campana, chiedendo così il permesso di entrare nell’oasi. Il direttore della Riserva Naturale Fabio Cilea allora ha ufficialmente riaperto i cancelli permettendo ai tantissimi di visitatori di varcarne finalmente la soglia.

“Nonostante il maltempo apriamo la Riserva per tutti voi – ha commentato il direttore durante la diretta trasmessa su Facebook – La Riserva Naturale torna fruibile e questa è la notizia più bella”. ha successivamente continuato: “Ringrazio i volontari e lo staff della Lipu che in questi due anni hanno quasi giornalmente lavorato affinché giungesse questo giorno. Due anni fa, dopo il devastante incendio, ci siamo resi conto di quanto Saline di Priolo fosse diventata un simbolo non solo per il paese ma per una buona fetta della Regione. Tantissime le testimonianze d’affetto ricevute. Ci sono state Associazioni, realtà produttive locali e nazionali, prime fra tutte Eni Rewind, Versalis, Lukoil ed Enel, che si sono letteralmente rimboccate le maniche aiutandoci innanzitutto a rimettere in sicurezza la Riserva. Un grazie sentito soprattutto al Comune di Priolo il cui contributo ed il cui sostegno sono stati essenziali per arrivare fino a qui e lo saranno ancora di più per il proseguo di questa avventura.” Grande gioia e soddisfazione sono state espresse inoltre sia dall’assessore all’Ambiente Santo Gozzo, sia dalla vice sindaco Maria Grazia Pulvirenti sia da Giorgio Pasqua.

Cariche di affetto e di gioia sono state anche le parole del Presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte: “Oggi dal tempo potrebbe sembrare una brutta giornata ma per tutta la comunità è una splendida giornata. Un giorno importante e atteso la riapertura della Riserva Naturale. La riserva oltre il grande valore naturalistico rappresenta un simbolo di speranza, di rinascita e di concretezza, la reale possibilità di un sviluppo culturale, naturale e turistico in un’area storicamente industriale.” ha continuato esortando i presenti: “Portate i vostri ragazzi a visitare la Riserva, troveranno un patrimonio inestimabile di biodiversità.”

Infine è intervenuto il sindaco Pippo Gianni il quale ha sottolineato come il Comune di Priolo e il direttore delle Saline di Priolo abbiano lavorato in sinergia per poter rimettere in sicurezza l’oasi e aiutarla a ripartire finanziando la ricostruzione della Riserva, grazie alla futura realizzazione di nuovi capanni, dei sentieri e di altre strutture di fruizione. Ha evidenziato come l’obiettivo della collaborazione fosse stata non solo la valorizzazione del territorio ma la rinascita dell’oasi stessa e come questi progetti renderanno la Riserva unica in un contesto industriale come quello in cui viviamo. Ha inoltre sottolineato gli sforzi fatti per far giungere i fondi per la riqualificazione di alcuni dei caseggiati dell’ex Espesi che vedranno nascere in un futuro non troppo lontano il Centro visite e il Museo naturalistico delle Saline di Priolo.

Alla riapertura hanno partecipato i volontari dei Rangers che, con grande professionalità, hanno prestato il loro servizio nell’ambito dell’attività di controllo e sicurezza. Dopo i ringraziamenti di rito, il sindaco e il presidente del Consiglio hanno piantumato, fra gli applausi generali, due nuovi alberi che faranno parte del “Giardino degli uccelli”. A questo punto alcune guide naturalistiche della Lipu hanno accompagnato fotografi e visitatori al Capanno 3 ed al Mulino, illustrando le meraviglie dell’oasi e guidandoli nell’osservazione di alcune delle specie presenti. Il direttore dell’oasi ha tenuto a ringraziare i tantissimi amici della Riserva che sono accorsi ad assistere alla giornata di festa nonostante le condizioni meteo avverse. Neanche il tempo impervio è riuscito a smorzare il sorriso dei visitatori che hanno preso parte alle visite guidate.

A conclusione della giornata, mentre la pioggia infuriava, sono giunte le parole di speranza del Direttore Fabio Cilea: “siamo costretti a rimandare la vera e propria festa di un paio di settimane, ma la faremo. Festeggeremo la riapertura ancora una volta, tutti insieme”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo