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A Melilli plebiscito per Carta e Forza Italia lo corteggia già per le regionali. Ecco tutti i consiglieri eletti

Prestigiacomo: "Peppe è una grande risorsa per la politica e Forza Italia lo ha indicato nella direzione regionale per valorizzarne il ruolo e lo spessore politico anche fuori dai confini comunali e in una prospettiva più ampia"

Forza Italia esulta. Il voto di Melilli ha confermato la forza elettoralmente prorompente di Carta già al di là dell’appartenenza politica, ma se pure sostenuto dai partiti si arriva a risultati quasi plebiscitari.

Alla fine i dati sono lapalissiani: Peppe Carta eletto sindaco con il 75,30%, Pippo Sorbello si ferma al 24,70% e non si presenta al comitato elettorale per quella che è stata una vera e propria debacle. “La vittoria schiacciante di Carta – le parole del commissario provinciale di Forza Italia, Bruno Alicata – premia un impegno lungo 5 anni al servizio della collettività melillese che, in tal modo, ha ritenuto di proseguire un dialogo amministrativo con chi, evidentemente, ha portato avanti idee e progetti utili a migliorare la qualità della vita in quell’importante comune del territorio provinciale”. E certo adesso ci sarà da risolvere l’anomalia Ternullo: il deputato regionale in seno a Forza Italia è stata eletta in Consiglio comunale all’opposizione. Per questo motivo era stata sospesa dal ruolo di responsabile cittadino del partito e ogni considerazione sul ruolo era stata rimandata a dopo le elezioni amministrative. Si è reso necessario l’intervento di Micciché per placare gli animi, ma non è detto che adesso ci sia la resa dei conti per una scelta – quella della Ternullo – che evidentemente non ha riscosso il successo sperato.

È un successo della buona e giovane politica quello affermato dagli elettori di Melilli che hanno confermato Peppe Carta sindaco con amplissimo margine – aggiunge Stefania Prestigiacomo, che ha solo parole di elogio per il primo cittadino riconfermato – Carta si è dimostrato in questi anni un ottimo amministratore e i melillesi l’hanno capito tributandogli un successo quasi plebiscitario. Ma Peppe è anche una grande risorsa per la politica e Forza Italia lo ha indicato nella direzione regionale per valorizzarne il ruolo e lo spessore politico anche fuori dai confini comunali e in una prospettiva più ampia”. Parole che sembrano evidenziare un’evidente spaccatura con la Ternullo ma anche un’apertura alla candidatura alle prossime regionali con un corteggiamento spudorato e legittimato da un consenso plebiscitario.

In attesa di capire cosa farà Carta (la presenza di Gennuso in F.I, con cui non corre buon sangue, potrebbe essere un deterrente), è tempo di numeri e di sintesi. La lista “Andiamo Avanti” ha preso 9.460 voti, una preferenza su 9 è andata ad Alessia Mangiafico che ha conquistato ben 1.221 voti stabilendo un vero e proprio record a Melilli. Gli altri 10 seggi di maggioranza vanno a Mirko Caruso (903), Teresa Riggio (817), Ester Sbona (741), Rosario Cutrona (692), Paola Maria Marino (651), Giacomo Crucitti (601), Pierfrancesco Scollo (546), Michelangelo Lo Pizzo (498), Cettina Bafumi (486) e Massimo Magnano (430).

Cinque, invece, i seggi che saranno assegnati all’opposizione con la lista “Progetto Comune” che si è fermata a 3.109 voti. Uno dovrebbe andare al candidato perdente, ma Pippo Sorbello non può essere consigliere comunale a Melilli e allo stesso tempo componente del Cda di Ias e dipendente con mansioni di quadro della società partecipata. Lo ha già stabilito la II sezione civile del Tribunale di Siracusa dopo che il 10 giugno 2021 il Consiglio comunale di Melilli aveva avviato il procedimento di contestazione della causa di incompatibilità conclusosi il 13 luglio con la dichiarazione di decadenza e la conseguente surroga con Serena Mazzio. Sorbello dovrà quindi scegliere se lasciare il Consiglio di amministrazione della società o rinunciare al Consiglio comunale. I consiglieri di opposizione saranno Daniela Ternullo (601 preferenze), Salvo Cannata (596), Concetta Quadarella (475) e Vincenzo Pecora (339). Prima dei non eletti Lucia Saraceno (244).


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