Il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le artiste Angela Nobile e Barbara Catera scelgono di andare oltre la semplice testimonianza, dedicando uno spettacolo a una figura potente e spesso sottovalutata della cultura siciliana: Rosa Balistreri.
Un progetto nato da un’idea della regista Chiara Catera e che prende forma come un omaggio non solo musicale ma soprattutto umano.
“A volte il nostro mestiere ci porta a fare le cose quasi in automatico, anche se sempre con amore e passione – racconta Angela Nobile – Ma parlarne così, oggi, riporta tutto alla profonda pesantezza dell’argomento: una pesantezza necessaria, che dovremmo sentire ogni giorno”.
Barbara Catera spiega la scelta di raccontare Rosa Balistreri, una donna che fu vittima di abusi, soprusi e solitudine, ma che trasformò il dolore in verità e rivoluzione: “Noi siciliani la diamo per scontata, come se fosse normale che una donna dell’epoca avesse quella forza. Rosa andò contro tutto: famiglia, politica, convenzioni. Lasciò la Sicilia per poi tornare ancora più forte, per raccontare senza filtri la sua verità”
La sua voce, inizialmente usata solo per guadagnarsi un pezzo di pane nei mercati, fu riconosciuta come strumento di denuncia e di libertà: “Le dissero che nella sua voce c’era la sofferenza autentica. E lei capì che poteva valere molto più di quel pane”, ricordano le artiste.
Lo spettacolo diventa così un modo per parlare di Rosa e, attraverso lei, della storia di tutte le donne: “Trattiamo questo tema spesso, ma non vogliamo essere banali né ripetere sempre le stesse cose. Rosa ci è sembrata l’esempio più giusto, anche per i ragazzi della compagnia che non la conoscevano. Portiamo la sua storia per raccontare la storia di tutte”.
L’appuntamento è per il 25 novembre alle 20 al Teatro Comunale di Priolo.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
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