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A Siracusa e provincia i percettori del reddito di cittadinanza sono quasi 34mila. Oltre 12mila i nuclei familiari

Mentre per quanto riguarda la pensione di cittadinanza i numeri scendono a 1.546 persone e 1.354 nuclei familiari

E’ stato presentato nei giorni scorsi, in modalità telematica, il bilancio sociale Inps Sicilia 2019. Tra i dati snocciolati, un capitolo importante è stato dedicato ai dati attinenti al reddito e alla pensione di cittadinanza. La prima misura coinvolge 33.936 persone nel siracusano e 12.940 nuclei familiari per un importo medio di 559,54 euro mensili. La seconda misura, invece, coinvolge 1.546 persone e 1.354 nuclei familiari per un importo medio di 240,26 euro mensili.

Tirando le somme, tra reddito e pensione, a Siracusa e provincia, i beneficiari sono 35.482 e 14.294 nuclei per un importo medio mensile di 528,35 euro.

Il reddito di cittadinanza si concretizza in una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, volta al sostegno economico ed all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione dalla società e dal mondo del lavoro. Il reddito di cittadinanza, che costituisce livello essenziale delle prestazioni nei limiti delle risorse disponibili, viene accreditato su una carta prepagata e spetta ai nuclei familiari in possesso, cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, di requisiti di cittadinanza e residenza, economici (reddituali e patrimoniali) e relativi al godimento di beni durevoli.
Per i nuclei familiari composti da una o più persone di età pari o superiore a 67 anni, anche conviventi con persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza di qualsiasi età, il reddito di cittadinanza assume la denominazione di pensione di cittadinanza, ma in tal caso non sono previsti adempimenti legati al lavoro.

Il beneficio economico consta di una componente ad integrazione del reddito familiare e di un contributo per l’affitto o per il mutuo (c.d. quota B), entrambe calcolate sulla base delle informazioni rilevate dall’Isee e presenti nel modello di domanda.

L’osservatorio statistico sul reddito/pensione di cittadinanza fornisce le essenziali informazioni statistiche sui nuclei familiari percettori del beneficio.

In Sicilia le domande di reddito/pensione di cittadinanza presentate da aprile 2019 a dicembre 2019 sono state 253.042 di cui 189.921 accolte e 53.257 respinte o cancellate, dato che porta la regione tra quelle con il maggior numero di richieste. Ancora in lavorazione n. 9.864 domande. Le domande decadute sono state, invece, 8.707.

Andando ad analizzare la distribuzione territoriale delle domande per provincia e tipologia di prestazione, emerge, inoltre, che il totale dei nuclei coinvolti nel periodo di interesse è stato pari a 181.214 di cui 162.342 nuclei percettori di reddito e soli 18.872 nuclei percettori di pensioni. Si evidenzia la concentrazione massima di domande su Palermo (53.755 nuclei) e Catania (42.687 nuclei). Quanto all’importo medio mensile in Sicilia è risultato pari a 545, 36 euro, mentre la provincia con importo medio mensile più elevato è risultata Palermo (588,76 euro).

 


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