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A Siracusa focus sulla degenerazione maculare: uno stand con test gratuiti e materiale informativo

Distorsione delle immagini, calo del visus, perdita della visione centrale: tutto ciò che si fissa viene coperto da una macchia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Degenerazione maculare legata all’età è la prima causa di cecità legale e ipovisione negli ultrasessantenni nei Paesi industrializzati e la sua incidenza è destinata a crescere nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.

Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della DMLE; In Italia si stima che ne soffrano circa un milione di soggetti e oltre 260.000 sono colpiti dalla forma più grave, quella umida o neovascolare, che può condurre alla perdita della vista e che registra 20.000 nuovi casi ogni anno, di cui 1.500 in Sicilia. Tuttavia la Degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è conosciuta da meno di un terzo degli italiani.

Tale patologia provoca un deterioramento progressivo della macula, la parte più centrale della retina, responsabile della visione distinta. Esistono due forme di DMLE, la forma secca (detta anche DMLE non essudativa o atrofica) è la più comune (80 per cento dei casi); e la forma umida o neovascolare che è meno diffusa ma anche la più invalidante, colpisce l’1 per cento degli ultra 50enni, il 14 per cento degli ultra 75enni e oltre il 30 per cento degli ultra 85enni. In nove persone su dieci si verifica una rapida perdita della visione centrale.

Accendere i riflettori su questa patologia, promuovere l’informazione e favorire la diagnosi precoce sono gli obiettivi dell’iniziativa che si svolgerà nei prossimi giorni a Siracusa. La campagna, patrocinata dal Comune di Siracusa e dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, realizzata con il sostegno di Novartis, prevede l’allestimento di un gazebo, mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 maggio, in Largo XXV Luglio, attivo tutti i giorni dalle ore 10 alle 19. I cittadini interessati potranno sottoporsi ad un test gratuito, e ricevere materiale informativo sulla patologia.

“La Degenerazione maculare legata all’età provoca un deterioramento progressivo della macula, la parte più centrale della retina, responsabile della visione distinta: per questo risulta impossibile compiere anche le più semplici attività quotidiane, come la possibilità di svolgere lavori domestici, di guidare, di usare il telefono, di maneggiare il denaro – spiega il Dott. Francesco Urso (in foto), Direttore della UOC di Oftalmologia dell’Azienda Ospedaliera Umberto I di Siracusa – Le persone vanno incontro in genere anche a difficoltà motorie e ad un aggravio psicologico, tanto che, secondo recenti studi, i pazienti affetti da questa patologia risultano vivere una condizione psicologica addirittura peggiore di quelli colpiti da altre patologie croniche. È importante poter diagnosticare tempestivamente la malattia per stabilizzare la visione prima che si verifichi un profondo deficit. I segnali che possono mettere in allarme sono un lento e graduale calo della vista, visioni di immagini o porzioni di immagini distorte e ondulate, percezioni di aree sfuocate ed annebbiate che tendono a divenire vere e proprie macchie scure. Nuove prospettive terapeutiche sono disponibili per la cura dei pazienti affetti da Degenerazione maculare legata all’età neovascolare: i farmaci anti-angiogenici sono adesso disponibili anche in Italia a carico del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo ai malati la possibilità di accedere ai migliori trattamenti disponibili”.


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