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A Siracusa il primo parto in acqua. L’ostetrica: “più veloce e meno doloroso”

Non tutte le donne, però, possono partorire in acqua

“Più veloce e meno doloroso”. Sono queste le parole di Ilenia Musco, l’ostetrica che ha assistito la prima donna che ha partorito in acqua all’ospedale Umberto I di Siracusa.

“La paziente era sfinita dal travaglio – racconta – appena posizionata in vasca abbiamo notato che si è rilassata nel giro di pochi minuti”.

“Una reazione normale – spiega Antonino Bucolo, direttore del reparto di Ginecologia ed Ostetricia – l’acqua diminuisce la produzione dell’adrenalina e aumenta la produzione di endorfine cioè degli ormoni che contribuiscono ad alleviare la percezione dolorosa delle contrazioni”.

Non tutte però possono partorire in vasca. Chi infatti mette alla luce un bambino prima dello scadere dei 9 mesi non può partorire in acqua. Stesso discorso per i gemelli e per i casi in cui ci sono complicazioni.

Il primo nato in vasca, nel capoluogo, è Brando, figlio di una coppia di Floridia.


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