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A Siracusa impedito l’accesso dei giornalisti alle udienze in tribunale

Al termine dell’incontro tra la presidente del Tribunale, Dorotea Quartararo, e il segretario dell’Assostampa Siracusa si è deciso di stipulare un protocollo per consentire ai giornalisti di partecipare alle udienze per garantire il diritto di cronaca

È stato impedito l’accesso ai giornalisti alle udienze del Tribunale di Siracusa. La decisione è stata assunta dalla presidenza del palazzo di giustizia, che stamane ha incontrato il segretario provinciale dell’Assostampa Siracusa, Prospero Dente, dopo le proteste dei giornalisti. A questi è stato detto in modo generico che la misura è stata presa in virtù di una disposizione sanitaria nazionale.

Nella giornata di oggi il nostro cronista Luca Signorelli che si era recato in Tribunale per seguire il processo sull’omicidio del piccolo Evan, per cui sono imputati la madre ed il compagno della donna, è stato invitato ad uscire dall’aula della Corte di Assise. Ieri mattina, invece, un altro giornalista siracusano, Pino Guastella, era stato bloccato all’ingresso del palazzo di giustizia dalle guardie giurate, che hanno motivato la decisione con l’esistenza di un provvedimento del Tribunale che disporrebbe un’autorizzazione per l’ingresso. Al termine dell’incontro tra la presidente del Tribunale di Siracusa, Dorotea Quartararo, ed il segretario dell’Assostampa Siracusa si è deciso di stipulare un protocollo per consentire ai giornalisti di partecipare alle udienze per garantire il diritto di cronaca.

Nel resto dei tribunali dell’isola le udienze sono aperte.


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