In occasione della cerimonia celebrativa dei 50 anni di attività operativa del 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Siracusa/Mezzogregorio, tenutasi sabato scorso, il comandante della Base, tenente colonnello Salvatore Gissara, durante il suo discorso ha comunicato che lo Stato Maggiore Aeronautica ha ufficializzato i programmi di riorganizzazione del Reparto, i quali prevedono che le due sedi del Gruppo (quella operativa di Mezzogregorio e quella logistica di Siracusa), divengano due distinti reparti autonomi, sia pure con organici numericamente molto contenuti.
La sede operativa di contrada Mezzogregorio (Noto) diverrà, infatti, una Squadriglia Radar Remota (S.R.R.), all’interno della quale opererà prevalentemente personale adibito alla vigilanza tecnica ed alla manutenzione del sensore radar e degli apparati elettronici per le comunicazioni installati nel sito, i cui segnali non saranno più indirizzati alla coubicata “sala operativa” (che sarà chiusa), bensì trasmessi verso le sale operative di altri Gruppi Radar, i quali acquisiranno i compiti di sorveglianza all’interno della porzione di spazio aereo nazionale attualmente di competenza del 34° Gruppo Radar.
Per quanto riguarda la sede di Via Elorina a Siracusa, l’ex-idroscalo “De Filippis” diverrà un “Distaccamento” autonomo al quale saranno affidati compiti di Supporto Logistico alla sede di Mezzogregorio, ossia manterrà il ruolo svolto negli ultimi 50 anni.
I due nuovi reparti erediteranno l’importante ruolo di rappresentare l’Aeronautica Militare sul territorio della provincia di Siracusa, assicurando in tal senso una linea di continuità con il 34° Gruppo Radar, la cui riorganizzazione determinerà una drastica riduzione degli organici (il personale dei due reparti raggiungerà, complessivamente, circa un terzo dell’attuale organico del Gruppo), così come più volte preannunciato dal comando del Gruppo Radar ed in linea con gli obiettivi della Forza Armata.
La riorganizzazione del 34° Gruppo Radar rientra, infatti, nell’ambito del processo di trasformazione che interessa tutta l’Aeronautica Militare, finalizzato ad ottenere una Forza Armata compatta negli organici, al passo con lo sviluppo tecnologico, versatile nell’impiego, rapida nell’intervenire e capace di confrontarsi con gli alleati in tutti i contesti operativi nei quali è chiamata ad operare.
In particolare il provvedimento che riguarda il Gruppo Radar si inquadra nel programma di ammodernamento della struttura di Comando e Controllo della Difesa Aerea nazionale, che prevede l’accentramento di tutte le funzioni di sorveglianza e controllo dello spazio aereo italiano, presso la sede del Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico (Fe) e del co-ubicato comando Nato: Combined Air Operation Centre 5 (CAOC5).