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A Siracusa un focus sull’emergenza educativa tra adolescenti e preadolescenti

L'incontro, ieri, all'Urban Center di Siracusa

Venerdì 6 marzo 2026, dalle 15:30 alle 18:30, all’Urban Center di Siracusa si è tenuto l’incontro su “L’emergenza educativa in adolescenza e preadolescenza: fattori di rischio e strategie d’intervento a scuola”, promosso dall’Associazione AltraPsicologia Sicilia.

L’incontro intende aprire una riflessione sui fenomeni che oggi attraversano il mondo giovanile — dal cyberbullismo all’abbandono scolastico — e sulle possibili strategie di intervento che coinvolgano scuola, servizi territoriali e istituzioni.

Sono intervenuti Dario Caminita (AltraPsicologia Sicilia ), Marco Zappulla (assessore alle Politiche Sociali), Luisa Giliberto (Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ambito di Siracusa) e Rossana Geraci, responsabile dei progetti di “Siracusa Città Educativa”.
Gli interventi degli psicologi e psicologhe hanno aperto il via al lavoro dei tavoli tematici. Giulia Giambusso, “Dal cyberbullismo ai discorsi d’odio: una nuova visione clinica”; Fabio Portuesi, “Abbandono scolastico: aspetti psicologici e familiari”; Marcella Cifali, “Abbandono scolastico: dati a confronto”; Rita Lo Presti, “Servizi territoriali: integrazione tra sanità, sociale e psicologia”; Alessandra Guarino, “La psicologia a scuola: un accompagnamento per la crescita”; Valentina Grande, “Le buone prassi. Il ruolo della scuola” e il Dott. Andrea Malpasso, dell’Associazione AltraPsicologia ha moderato gli interventi.

I tavoli tematici di confronto, gestiti e facitati dagli psicologi e psicologhe intervenute e con il supporto delle colleghe psicologhe Lita Bellassai, Maria Pia Chirizzi e Valentina D’Amico.

Uno spazio di confronto e scambio, come fossero cantieri aperti finalizzati alla condivisione di esperienze e buone pratiche tra professionisti, psicologi e psicologhe, psicoterapeuti, pedagogisti, docenti, operatori scolastici in qualità di protagonisti e partecipanti.

“Il convegno – dice Dario Caminita Coordinatore AltraPsicologa Sicilia – sull’emergenza educativa a Siracusa ha rappresentato un momento di confronto intenso e partecipato tra professionisti, istituzioni e realtà del territorio. Come associazione AltraPsicologia Sicilia crediamo che solo mettendo in rete competenze, esperienze e responsabilità sia possibile affrontare e dare risposte alle sfide educative. Da questo incontro emerge con forza la necessità di continuare a costruire spazi di collaborazione stabili, capaci di trasformare il confronto di oggi in azioni concrete per il futuro della comunità”

L’iniziativa si propone come un momento di dialogo tra istituzioni, scuola e servizi del territorio per affrontare in modo integrato le nuove sfide educative che riguardano adolescenti e preadolescenti.

“Il convegno organizzato da AltraPsicologia Sicilia – dichiara Andrea Malpasso – a Siracusa nasce dalla volontà di fare rete e di promuovere un sistema sinergico per affrontare le emergenze educative grazie al coinvolgimento del territorio. In questo intento, la psicologia può farsi ‘ponte’ tra scuole, servizi e territorio. Solo creando una rete vera tra professionisti possiamo dare risposte concrete che partono dal basso e possono arrivare alle istituzioni per non lasciare vuoti gli spazi educativi.”

In fine le dichiarazioni dei referenti di zona per AltraPsicologia Sicilia, Fabio Portuesi (psicologo): “Di fronte all’emergenza educativa, diventa fondamentale puntare sullo sviluppo delle soft skillis, aiutare gli adolescenti a gestire emozioni e fallimenti e ridurre il divario tra scuola e famiglia.”

“Oggi più che mai è necessario creare spazi di dialogo, presenza e di partecipazione collettiva e orizzontale tra le professionalità coinvolte nel contesto scuola come la figura dello psicologo, nei suoi diversi aspetti, per affrontare la complessità contemporanea, a partire dal tema del cyberbullismo ai discorsi d’odio, per dare voce a nuovi possibili interventi e dialoghi più in sintonia con i bisogni concreti delle scuole per un supporto reale per la comunità.”, conclude la psicologa Giulia Giambusso.

La qualità della vita e il benessere psicologico tornano centrali nei temi del territorio e in particolare nella comunità scolastica: dal cyberbullismo ai temi dell’emergenza educativa sono emerse nuove possibili direzioni per poter costruire nuove visioni collettive, con voce attiva, in cui la qualità della vita dei cittadini torni ad essere tema centrale, in particolare nella comunità scolastica, questo è un impegno concreto e coeso.


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