Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota inviata dai Grilli Aretusei:
“Luogo del mistero: l’attività commerciale “Marea” posta sul mare di Ortigia proprio dietro l’ex Palazzo delle Poste. La definizione di attività commerciale non nasce per caso, anche perché non si capisce bene come si dovrebbe definire correttamente tale struttura. Sembra, infatti, che all’inizio, sia stata data una autorizzazione per un solarium con strutture amovibili da smontare ad ogni fine stagione. Così, almeno, esigeva la Sovrintendenza. Ora, qualcuno, durante l’inverno, ha notato la rimozione di alcunché? Mistero!
Successivamente si è parlato di un fantomatico “approdo marino” con collegamenti via barca per S. Lucia ed il Plemmirio. Ora, qualcuno ha mai notato un pontile o delle barche che abbiano mai effettuato un collegamento? Altro mistero.
Poi, ad essere pignoli, l’attuale PPO non prevede nessun Solarium in quella zona, e non risulta nessuna variante in proposito. Altro mistero.
A questo punto non resta che sperare che almeno i gestori siano in possesso dell’autorizzazione commerciale per gestire un ristorante sul mare. Insomma, se fossimo una città normale, con regole normali scritte da amministratori normali per il bene comune e rispettate da cittadini normali, qualcuno potrebbe dare delle risposte normali a questa “Marea” di domande.
Noi continuiamo a sperare, anche se in passato troppo spesso abbiamo assistito a situazioni che si sono trasformate in una marea di soldi per pochi ed in una marea di guai per la collettività”. (Leggi qui la replica di Marea alla nota dei Grilli).
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