“Accogliere oltre che curare”, a Siracusa un progetto con l’associazione Gaslini onlus”

Ogni anno, circa il 42% dei piccoli pazienti curati all’ospedale pediatrico Gaslini arrivano da fuori Liguria. Da tutta Italia e da oltre 70 Paesi del mondo. Oltre 1000 partono dalla Sicilia

Presentato in Confindustria Siracusa il progetto di solidarietà dedicato alle famiglie dei bambini del territorio siracusano che necessitano di cure all’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Ogni anno, circa il 42% dei piccoli pazienti curati all’ospedale pediatrico Gaslini arrivano da fuori Liguria. Da tutta Italia e da oltre 70 Paesi del mondo. Oltre 1000 partono dalla Sicilia.

La gran parte di questi casi riguardano patologie complesse, malattie rare o croniche che spesso richiedono periodi di degenza lunghi e, dopo le dimissioni, necessità di terapie e controlli che costringono le famiglie a rimanere a Genova per mesi (anni, in qualche caso) con gravi conseguenze sociali ed economiche. Molte di queste famiglie versano in condizioni di grave difficoltà economica ed hanno difficoltà ad affrontare anche solo le spese di viaggio, di alloggio e di prima occorrenza.

Nasce oggi a Siracusa un progetto di solidarietà dedicato alle famiglie dei bambini del territorio siracusano che necessitano di cure all’Istituto Giannina Gaslini di Genova. E’ stato costituito un Comitato Promotore di cui fanno parte numerosi professionisti, imprenditori, rappresentanti della società civile, del mondo del volontariato e dei club service che, in collaborazione con l’Associazione Gaslini Onlus, si occuperà di raccogliere fondi per finanziare le spese di viaggio e soggiorno a Genova di alcune famiglie del nostro territorio i cui casi verranno selezionati e valutati da uno speciale Comitato Etico.

Grazie ad una serie di eventi in programma – un torneo di padel al “club padel Sun” domenica 17 novembre, un torneo di burraco, un concerto nel periodo natalizio, solo per citarne alcuni – e a una piattaforma digitale dedicata (https://sostienici.gaslinionlus.it/projects/progetto-siracusa) sarà possibile per tutti (aziende, enti, privati cittadini etc…) contribuire al successo del progetto.

Lanciare a Siracusa questo importante progetto di solidarietà – ha detto Diego Bivona, Presidente di Confindustria Siracusa – rientra tra le attività di responsabilità sociale che con determinazione stiamo promuovendo insieme alle nostre aziende associate, poiché siamo convinti che occorra legare sempre più, in maniera sostenibile, le attività imprenditoriali con le comunità che abitano il nostro territorio: questa è la mission che abbiamo condiviso”.

Confidiamo nella sensibilità e generosità dei siracusani – ha dichiarato Caterina Quercioli, imprenditrice e ambasciatrice del Progetto Siracusa – per offrire un aiuto concreto alle famiglie che abbiano necessità di curare il proprio figlio all’Istituto Gaslini e quindi di trasferirsi a Genova per un periodo. La nostra missione è assistere queste famiglie con uno ‘sportello’ sociale ed organizzativo a loro dedicato”.

Abbiamo accolto con grande gioia e gratitudine l’iniziativa di Siracusa – ha aggiunto Maurizio Luvizone, segretario generale Gaslini Onlus – che proporremo come modello in altre realtà del Mezzogiorno. Il Gaslini è un grande policlinico pediatrico dove, oltre all’assistenza, la cura e la ricerca scientifica, ha un ruolo centrale l’accoglienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.

L’Associazione Gaslini Onlus organizza e promuove attività ed eventi per la raccolta fondi a favore dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. La missione Gaslini Onlus è contribuire al finanziamento di progetti speciali, rendere possibile il miglioramento tecnologico dell’Ospedale, sostenerlo per le sue prime e più urgenti necessità e per i progetti di accoglienza dedicati alle famiglie dei piccoli pazienti.

L’Istituto Giannina Gaslini è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, un policlinico pediatrico tra i più grandi ed importanti d’Europa, specializzato in alta complessità di cura, patologie gravi, malattie rare e croniche. Con 340 posti letto, 30 mila ricoveri e 550 mila prestazioni ambulatoriali l’anno, 20 padiglioni, 2000 addetti, l’Istituto è, da oltre 80 anni, un punto di riferimento nazionale ed internazionale della moderna pediatria.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo