“La privatizzazione di SAC impone ai soggetti coinvolti di chiarire le procedure nell’interesse degli utenti e del territorio, considerata l’importanza strategica della struttura. Chiediamo di conoscere quali passaggi vogliano essere consumati e come si intenda agire nei confronti dei milioni di passeggeri che ogni anno transitano dallo scalo”.
A dichiararlo è Tiziano Spada, parlamentare regionale del Partito Democratico, in relazione alla possibile privatizzazione di SAC, l’azienda che gestisce aeroporti di Catania e Comiso, portata avanti dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti.
“Su SAC si registra ancora un atto ambiguo nei confronti degli utenti della nostra provincia – sottolinea Spada -. Privatizzare significa rendere la struttura sotto il controllo di pochi, con le relative storture che rischiano di penalizzare l’indotto occupazionale, anche per i lavoratori provenienti dalla provincia di Siracusa. Servono regole e confini chiari entro il quale deve avvenire l’operazione. Il ministero competente, in rappresentanza della parte pubblica, ha l’obbligo di esprimersi sulla procedura di privatizzazione, sottolineando in che modo inciderebbe sul territorio. Chiederemo un’audizione alla IV Commissione regionale Ambiente, Territorio e Mobilità. Saremo sempre dalla parte dei cittadini e dei lavoratori, e continueremo a vigilare affinché si porti avanti un percorso di trasparenza”.
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