C’è una piazza, quella di Siracusa, con la sua pietra bianca che riflette la luce come poche altre al mondo. Ed è lì che, ancora oggi, Alessio Bianca torna sempre con il cuore. In arte Alis, oggi ha 33 anni e sta per vivere uno dei momenti più importanti della sua vita: accompagnerà il rapper Marracash in una serie di tappe che lo porteranno nei più grandi stadi italiani, da nord a sud.
Un percorso iniziato da ragazzino, tra passione e sacrificio
Alis ha cominciato a ballare quando era poco più che un bambino. Il suo primo amore è la breakdance, quella disciplina fatta di salti, acrobazie e un’energia che si legge negli occhi prima ancora che nei movimenti. Con gli anni ha imparato ad adattarsi ad altri stili, arricchendo il proprio linguaggio artistico, ma senza mai perdere quella scintilla che lo ha spinto, da adolescente, a scendere in piazza e ballare davanti a chiunque volesse fermarsi a guardare.
Ed è proprio in Piazza Duomo, tra la pietra bianca che ha visto crescere la sua passione, che Alis racconta di tornare sempre volentieri. È lì che tutto è cominciato, ed è lì che ancora oggi trova il modo di restare fedele a se stesso, accompagnato da quelli che ama chiamare i suoi “amici fraterni”: un gruppo di ballerini con cui condivide non solo la scena e l’adrenalina della musica, ma anche i sorrisi di chi li osserva, incantato, tra un salto e un’acrobazia.
Il tour con Marracash
Quella stessa energia ha portato Alis su alcuni dei palchi più importanti d’Italia. Il ballerino siracusano ha affiancato infatti Marracash in un tour tra Eboli, Bologna, Firenze, Milano, Padova e Torino, attraversando il Paese da un capo all’altro.
Per il giovane artista si tratta di un traguardo che segna una svolta importante nel suo percorso professionale: la conferma che la passione coltivata sin da ragazzino, tra le strade e le piazze della sua città, può davvero portare lontano, senza però mai recidere il filo che lo lega alle proprie radici.
Perché, in fondo, prima ancora degli stadi e delle luci dei grandi palchi, per Alis c’è sempre una piazza bianca che lo aspetta, pronta ad accoglierlo ogni volta che deciderà di tornare a casa.